Tragedia al circo a Bellaria, processo per la morte di un 19enne

Tragedia al circo a Bellaria, processo per la morte di un 19enne

Lo trovarono senza vita ai piedi di una scala, sotto il tendone del circo. Precipitato da una delle piattaforme, a più di tre metri da terra, destinate ai tecnici e agli acrobati. Il ragazzo, Carmine Cuomo, 19 anni, studente di Avellino, non era uno degli operai al seguito della carovana del Circo.
Si era aggregato per amore di una ragazza, contro il parere della sua famiglia, con l’idea di allestire un numero tutto suo dedicato all’horror con tanto di effetti speciali. Inseguiva il proprio sogno, incontrò la morte. La tragedia risale al 24 luglio 2014 e accadde a Bellaria Igea Marina. A Rimini, invece, è in corso il processo al titolare dello spettacolo viaggiante. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. L’imputato quel giorno non c’era: era corso a Roma al capezzale della madre e sostiene di aver dato l’indicazione di interrompere lo spettacolo e attendere il suo ritorno prima di smontare il tendone. Nella prossima udienza, a marzo, spetterà al “clown” chiarire le cause all’origine della tragedia.

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