Trading online e Coronavirus: i consigli di italiatradingonline.it

Il Coronavirus ha cambiato radicalmente il mondo, da tantissimi punti di vista. Prima della pandemia avevamo uno stile di vita radicalmente diverso, fatto di interazioni, vita sociale, divertimento, incontri e via dicendo. La diffusione del Covid-19 ha portato ad una vera e propria reinvenzione delle relazioni, introducendo concetti e termini precedentemente sconosciuti.

Concetti quali “distanziamento sociale” o termini quali “DPI”, un acronimo che sta per “dispositivo di protezione individuale” e che fa riferimento a mascherine, guanti ecc. Il coronavirus ha dunque cambiato il nostro stile di vita, ma non solo: ha cambiato anche il nostro lavoro e, più in generale, l’economia internazionale.

Si pensi, ad esempio, al mondo degli investimenti, che ha subito degli scossoni devastanti a seguito della pandemia, con interi mercati colpiti da perdite di valore semplicemente imprevedibili. Per fortuna però, anche in un momento storico così difficile, il trading online presenta diverse opportunità davvero interessanti, opportunità che possono essere colte solo a patto di essere adeguatamente preparati. Ecco perché sono sempre di più le persone che consultano quotidianamente Italiatradingonline.it, un portale dedicato alla borsa, che insegna come investire a tutti i livelli: nel sito è infatti possibile trovare tanto i fondamentali di questa disciplina, quanto strategie più mirate e complesse, da utilizzare una volta sviluppato il giusto livello di esperienza. 

Preparare un piano d’azione

Per riuscire ad usufruire delle opportunità più recenti offerte dai diversi mercati internazionali, è ovviamente necessario avere già acquisito per lo meno i fondamentali del trading online. Questo significa avere chiaro cosa sia un broker, quali siano le differenze tra i diversi strumenti finanziari disponibili (azioni, obbligazioni, CFD ecc.) e, soprattutto, quali siano le proprie effettive esigenze.

Sono infatti tantissime le persone che iniziano ad investire senza avere preparato un piano d’azione dettagliato: un piano che tenga conto del budget a disposizione, dei risultati da raggiungere e, ultimo ma non ultimo, del tempo che si ha per provare a raggiungerli. Gli investitori più esperti infatti sanno bene che non esistono strategie universalmente valide: tutto sta nel capire quali siano le mosse migliori per raggiungere i propri personalissimi obiettivi.

Ad esempio, un investitore con grosse risorse alle spalle ed obiettivi nel breve termine potrebbe optare per l’acquisizione diretta di azioni o addirittura di criptovalute. Dall’altra parte un investitore con risorse limitate ed interessato a guadagnare nel tempo, potrebbe puntare su operazioni meno impegnative e su una diversificazione del proprio portafogli.

Investire al tempo del covid-19

Come anticipato la pandemia ha generato sia una profonda crisi dei mercati, sia delle vere e proprie occasioni di investimento. Molti mercati infatti durante i primi mesi del 2020 hanno fatto registrare delle perdite semplicemente da record. Ebbene, alcuni di questi stessi mercati sono però poi stati caratterizzati da un “rally”: un termine che fa riferimento ad un aumento di valore in grado di fare recuperare le perdite di cui sopra.

In tal senso le piattaforme tecnologiche sono quelle che hanno maggiormente goduto di questa nuova impennata di prezzo. Non sorprende dunque che i trader più attenti abbiano i fati puntati su azioni di colossi quali Netflix, Google, Facebook, Apple o Amazon: giganti della tecnologia che sono arrivati a rappresentare oltre il 20% della capitalizzazione di mercato secondo l’indice S&P 500. 

Oltre la faang

Le aziende di cui sopra vengono di solito chiamate in gergo FAANG: un acronimo creativo che unisce in un particolare ordine le iniziali dei nomi dei protagonisti coinvolti. Il settore tecnologico vede però al suo interno tanti altri protagonisti, che stanno comunque godendo di un 2020 positivo oltre le aspettative: è il caso di Zoom, applicazione per realizzare videochiamate online, così come è il caso di Tesla, azienda produttrice di auto elettriche fondata da Elon Musk. 

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