Tra San Mauro e Savignano “pace” dopo secoli coi mattoni

Pace simbolica tra due paesi confinanti dopo 531 anni. Tra Savignano e San Mauro Pascoli ci sono sempre problemi di “campanile”, che perdurano addirittura da secoli, ma ieri è stato compiuto un gesto di “riappacificazione”.

Nel libro della direttrice-ricercatrice del museo di casa Pascoli, Rosita Boschetti, dal titolo “Tempio di Giove – residenza malatestiana e tenuta papale – La Torre nella storia”, si ripercorrono le vicissitudini del 1462 quando Papa Pio II, dopo la scomunica di Sigismondo Pandolfo, concesse ad Antonello Zampeschi di Forlì il vicariato del castello di San Mauro insieme alla tenuta di Giovedia, che dal 1486 passò a Ettore Zampeschi. A seguire subentrarono i figli Brunoro e Meleagro che però ordirono l’uccisione del fratello Ettore. Il papa allora mandò il suo esercito per recuperare il feudo e i due fratelli assediati nel castello di San Mauro dovettero arrendersi. Il papa punì il fratricidio con la demolizione della fortezza, asportandone i mattoni e ordinando agli abitanti di San Mauro di trasferirsi e costruirsi le case con quei mattoni a Savignano e con il materiale residuo di ampliare il castello di Savignano.

Le vicende storiche si sono tramandate nei secoli oralmente, rinfocolando il “campanile” tra gli abitanti dei due comuni. «In un periodo in cui c’è la guerra, noi promuoviamo un gesto di pace – riferiscono i ricercatori Mauro Rossi, Giuseppe Casadei e Giorgio Zicchetti – Sabato pomeriggio alla presenza di una ventina di persone si è svolta in piazza Battaglini a San Mauro Pascoli la riconsegna da parte del savignanese Enzo Colonna di una prima carriola di mattoni del castello di San Mauro, che nel 1491 furono utilizzati per ampliare il castello di Savignano. Dopo più di 500 anni sembra che tra le due comunità sia finalmente scoppiata la pace». Il gesto simbolico ha visto l’arrivo di una carriola piena di mattoni, non proprio di quell’epoca, con un brindisi e assaggio di dolcezze offerti da un bar locale. Ha letto un editto di pace l’ex sindaco sammaurese Miro Gori.

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