Tra Fusignano e Alfonsine, misteriosa schiuma bianca in un canale

Quell’enorme fuoriuscita di schiuma bianca galleggiante ha subito allarmato i residenti e molti degli agricoltori che utilizzano quelle acque per irrigare i campi.

Ieri mattina infatti il canale Menate di Fusignano, a ridosso di via Pratolungo, sul confine col territorio di Alfonsine, si presentava come un lungo corso di bolle, al pari di «un enorme scarico di lavatrice», come lo ha definito chi ha immortalato quelle immagini.

Una scena che, purtroppo, periodicamente interessa qualche canale, o per malfunzionamento degli scarichi o dei depuratori o, peggio ancora, per sversamenti dolosi. Certamente sostanze chimiche ed organiche che non dovrebbero essere in quelle acque e contaminarne la qualità.

A tal proposito, come è naturale che sia, si è alimentato subito un po’ di panico, anche perché mai nulla di simile si era verificato in quel tratto.

Dopo qualche ora anche un tecnico di Hera ha inoltrato la segnalazione al Consorzio di bonifica, che ha dunque attivato tutte le procedure.

«Dall’ultimo sopralluogo effettuato dai nostri tecnici sembra che il fenomeno della schiuma sia in esaurimento – spiegano dal Consorzio nel tardo pomeriggio –. Abbiamo comunque fatto la segnalazione ad Arpae, affinché a sua volta effettui un sopralluogo e valuti la situazione. Dopo averla anticipata verbalmente, l’abbiamo redatta e inoltrata all’Ente, pronta ad intervenire».

Rimane dunque da capire cosa sia successo e perché, ma soprattutto se quelle acque, allo stato attuale, siano ancora utilizzabili dagli agricoltori.

«Dai primi accertamenti, sembra si possa escludere un malfunzionamento del depuratore di Fusignano che scarica in quel canale – sottolineano dal Consorzio –. Deve essere chiaro che noi subiamo questi fenomeni, senza avere il potere di prevenirli. Infatti, nell’attuale quadro normativo, il Consorzio non ha alcun potere autorizzativo in materia di qualità degli scarichi in acque superficiali, riservato a seconda dei casi ad Arpae o ai Comuni/Unioni dei Comuni».

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