“Sul Metromare basta perseverare con vecchie scelte sbagliate, oggi vi sono possibilità di finanziamento attraverso il ministero che possono servire a rendere efficiente e agevole il collegamento con la zona sud”. Questa, in sintesi espressa dal sindaco di Riccione in una nota inviata al presidente della Provincia, Riziero Santiin occasione di una riunione per decidere sul prolungamento della Linea Metromare fino a Misano e Cattolica. “Come apparso nel dibattito anche pubblico degli ultimi tempi, nonché soprattutto dalle modalità d’esecuzione proposte per la zona sud, appare chiaro che la struttura rigida, massiccia, imponente e confinata, a ridosso della linea ferroviaria è stato un tragico errore – dice la missiva – . La proposta del Comune di Riccione è di partecipare all’avviso del M.I.T. per la presentazione di istanze per l’accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di massa ad impianti fissi il cui termine è stato prorogato al 15.01.2021. Considerati i vari chiarimenti procedurali e progettuali forniti dal M.I.T. in merito all’ammissibilità delle domande (sistemi filoviari, carico massimo, velocità commerciali, sede dedicata implementata da sistemi semaforici ‘intelligenti’, distanza delle fermate, ecc) crediamo che la strada maestra sia la progettazione di un aggiornamento strutturale del servizio TPL con impianti fissi a fune (filobus)”. Un servizio TPL secondo il Comune di Riccione che deve servire tutto il bacino a mare sino al confine con Rimini da dove poi raggiungere l’Aeroporto e quindi la Stazione di Rimini con diramazione verso la Fiera o verso Ravenna. La lettere del sindaco Tosi al presidente Santi si chiude con una mano tesa: “Il Comune di Riccione è disponibile a mettere a disposizione competenze tecniche dedicate per la predisposizione della documentazione progettuale da presentare al Ministero per l’ottenimento dei finanziamenti che si spera possano arrivare, come per il Comune di Rimini, al 100% dell’importo del valore dell’investimento”.

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