Torna “Francesca2021” tra Rimini e le Marche

Dopo il successo di “Baci dal mondo. Worldwide kisses” che l’8 marzo ha riunito, seppur in streaming, studenti e professori di venticinque università in tutto il mondo, tornano gli eventi di Francesca2021. Trenta gli appuntamenti nelle terre malatestiane tra Romagna e Marche per celebrare Francesca da Rimini, uno dei personaggi più noti e amati della Divina Commedia, attraverso mostre, concerti, spettacoli teatrali e convegni. Il mito di Francesca invaderà otto località: Rimini, sua città adottiva; Gradara, che ospita il castello che si è intestato le vicende di Paolo e Francesca; Santarcangelo, prima a proporsi nell’Ottocento come sede del “bacio”; San Leo, citata nel IV Canto del Purgatorio; Montefiore Conca, la cui rocca domina le valli malatestiane; Pesaro, che ebbe Gianciotto come podestà, Mombaroccio, dove visse Riccardo Zandonai, autore dell’opera lirica Francesca da Rimini scritta da Gabriele D’Annunzio; Mercatello sul Metauro, borgo rivolto verso le terre dantesche.

La figura di Francesca dominerà non solo come personaggio dantesco, ma anche come icona del bacio e simbolo di libertà. Come racconta l’ideatore e organizzatore dell’evento, Ferruccio Farina, del Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini, «esistono due Francesca: la peccatrice, dentro la Commedia, e la vittima di violenza, di leggi e tempi crudeli, da quando durante l’Illuminismo viene riportata sulle scene non più come lussuriosa ma come eroina».

Francesca2021 riprenderà ufficialmente sabato 26 giugno, con l’inaugurazione della mostra Rodin a Gradara. Il bacio di Paolo e Francesca nel castello del mito, in occasione della quale verrà esposto il capolavoro di Rodin della Fondazione Gianadda fino al 30 settembre.

Il programma spazierà tra musica, teatro e danza. Gli appuntamenti importanti sono diversi, tra cui l’Orchestra Sinfonica Statale di Mosca in concerto il 21 agosto alla Rocca di Gradara. Non mancheranno anche proiezioni cinematografiche, come quella della pellicola “Paolo e Francesca” (1950) di Raffaello Matarazzo in piazza Francesca da Rimini a Rimini l’11 agosto alle 21. L’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini invece eseguirà la Dante Symphonie di Liszt al teatro Galli di Rimini l’8 settembre alle ore 21, dove anche l’étoile del Bolshoj Svetlana Zakharova si esibirà con il balletto Francesca da Rimini di Caijkovskij il 25 settembre.

Uno degli ultimi appuntamenti sarà la mostra “Quanto disio, una galleria virtuale di dipinti e sculture e laboratori didattici interattivi a Rimini. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, escluso il concerto dell’Orchestra di Mosca e l’appuntamento del 30 agosto con “Francesca a tavola: cena dannunziana con musiche e recite”.

www.francescadarimini2021.com

“La divina foresta spessa e viva” è la serie fotografica che l’autore Pio De Rose proporrà da domani all’interno della rassegna Spazio30, che offre l’opportunità ad artisti, curatori e creativi di realizzare il proprio progetto artistico per 30 giorni nello spazio espositivo di PR2, all’angolo tra piazza Kennedy e via D’Azeglio. Si tratta di un progetto personale realizzato dal fotografo tra il 2018 e il 2019 all’interno della Pineta di Classe, tra le poche ambientazioni della Divina Commedia che ancora oggi custodiscono quel peculiare “senso del luogo” così come evocato e descritto all’interno dell’opera. Le fotografie saranno accompagnate dai testi di Ol’ga Sedakova e Giorgio Lazzari, ai quali è affidata la declinazione del racconto prima in versione poetica e poi con approfondimenti geo-storici. «Intento del lavoro – sostiene Pio De Rose – è stato creare una sequenza evocativa di immagini che potesse condurre lo spettatore attraverso i sentieri di luce che si addentrano nella selva antica.

Orario: dal martedì al venerdì: 10-12 e 16.20. Sabato e domenica: 16- 20. Lunedì chiuso.

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