Torna “Cesenatico noir” dal 21 luglio

Il festival “Cesenatico noir” torna per la 4ª volta sul luogo del delitto, a Cesenatico, dal 21 al 25 luglio alle 21, in Arena Cappuccini. Rincara la dose “omicida” e si rilancia ampliandosi, con una edizione “salvifica” dopo la lunga prigionia pandemica, per ridare slancio a momenti di cultura condivisi, con un piacere collettivo. Anticipato ieri da una conferenza dal palazzo della Regione Emilia-Romagna, presente anche il presidente Stefano Bonaccini, il festival è ideato e diretto sul fronte artistico e scientifico dal giornalista e giallista Stefano Tura, organizzato da Confesercenti cesenate, sostenuto dal Comune di Cesenatico e da alcuni sponsor.

Cinque sono gli appuntamenti previsti fra cui due serate speciali. Si aggiunge, novità, un “After fest” alle ore 23. Completano le letture dell’attore Ettore Nicoletti, la musica dal vivo del pianista Alex Grilli, la mostra a fumetti “L’Inferno di Dante” di Paolo Barbieri (Bonelli editore) curata da Luca Crovi, in Galleria Da Vinci.

Dibattito in apertura

“Cesenatico noir” si apre mercoledì 21 alle 21 con una serata verità dove il pathos immaginifico assassino romanzato si confronta con nefandezze reali della cronaca nera; nel caso, la pagina nera segnata dalla banda della Uno bianca. «Ripercorriamo la scia di sangue compiuta tra il 1987 e il 1994 addentrandoci nei segreti e misteri della “banda della Uno bianca” autrice di 103 crimini, 25 morti, 102 feriti – annuncia Tura –. Vicenda resa ancora più grave dall’avere scoperto come responsabili poliziotti della questura di Bologna e di Rimini».

A rievocare quell’agghiacciante terrore sono attesi il pubblico ministero Valter Giovannini, che condusse le indagini, l’investigatore della Squadra mobile di Rimini Luciano Baglioni, Rosanna Zecchi, vedova di Primo Zecchi, ucciso da uno dei killer, e presidente dell’associazione familiari delle vittime. Conducono gli scrittori Carlo Lucarelli e Stefano Tura.

Il festival

Giovedì 22 alle 21 sono ospiti le scrittrici Lorenza Ghinelli, romagnola tornata al noir con “Bunny boy”, Alessia Tripaldi, sociologa, sceneggiatrice, autrice di “Gli scomparsi”, e Stefano Tura; modera Grazia Verasani.

Tra i protagonisti di venerdì 23, il romano Mirko Zilahy già insegnante a Dublino, Gabriella Genisi, che ha disegnato la marescialla Lolita Lobosco, personaggio anche di una serie tv con Luisa Ranieri, ed Enrico Franceschini, giornalista, corrispondente estero, scrittore frequentatore della Romagna.

Sabato 24 arriva Giancarlo De Cataldo, noto giudice e scrittore giallista, autore di soggetti e sceneggiature di serie come “Suburra”. Ieri ha salutato on line ricordando i suoi trascorsi di adolescente a Cesenatico e come autore al Mystfest di Cattolica. Con lui anche Chiara Moscardelli (“Teresa Papavero”) e Alessandro Carlini (“Gli sciacalli”).

Pupi Avati

Dal noir scritto si immagina un set da giallo cinematografico, domenica 25 luglio. L’ospite d’onore è il maestro del cinema Pupi Avati che racconta della sua passione per il cinema dai risvolti misteriosi espressi nel suo “horror rurale” o “gotico padano”, come nei film “La casa dalle finestre che ridono” o nel recente “Il signor diavolo”. Ne conversa con Luca Crovi e Carlo Lucarelli. Al termine, per l’“After fest”, si proietta un suo film.

Il 23 luglio invece il dopo festival vede ospite la contrabbassista Caterina Palazzi nella performance “Zaleska”, sabato 24 alle 23 la scrittrice Grazia Verasani racconta della sua amicizia con Ezio Bosso attraverso il libro “Non ho molto tempo”. Evento gratuito con prenotazione dal 1 luglio.

prenota@cesenaticonoir.it

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