Torna Al meni, il circo dei cuochi oggi in centro a Rimini

Per l’ottava volta torna Al Meni. Non era scontato, non lo fu già l’anno passato quando, lasciato il lungomare, il circo degli chef approdò in centro storico. Massimo Bottura & C. saranno di nuovo nel cuore di Rimini oggi e domani, ancora in centro, ancora fra piazza Cavour e la Vecchia Pescheria, ma per la prima volta anche nei luoghi del centro storico dove Fellini ha dato vita al circo de I Clowns, in quella che già viene definita “piazza dei sogni”. Qui si allestiranno due cucine a vista, una davanti all’arena Francesca da Rimini antistante Castel Sismondo e l’altra nel “Circo 8½” che si alzerà nello spazio accanto al Teatro Galli, fra la grande panca circolare e il giardino esterno del Part. Ai fornelli si alterneranno 16 talenti della gastronomia contemporanea, molti dei quali sono parte proprio della “grande famiglia” di Osteria Francescana, con gli showcooking che per questa volta andranno in scena solo di sera, dalle 19.30 in poi. Ecco chi sono gli chef dell’edizione 2021: Jessica Rosval, canadese di origine, guida la cucina di Casa Maria Luigia, del gruppo Francescana. Takahiko Kondo, Allen Huynh e Matteo Zonarelli sono i ragazzi che dirigono le operazioni quotidiane dell’Osteria Francescana. Bernardo Paladini è lo chef di Torno Subito che a Dubai propone la cucina italiana in chiave ironica dalle fettuccine Alfredo agli spaghetti pink sauce, passando per la pappa al pomodoro. Riccardo Forapani del Ristorante Cavallino a Maranello, Davide Di Fabio dopo tantissimi anni in Francescana ora è lo chef Dalla Gioconda di Gabicce. Fra gli chef internazionali il ritorno di Celine Pham, con una cucina con un piede in Asia e un altro a Parigi; Clio e Anne chef de L’Innocence, 16 posti, sempre a Parigi; Simone Salvini è il più conosciuto chef di cucina vegana in Italia. Ovviamente ci sono i nomi di Chef to chef: da Gian Paolo Raschi, Silver Succi, Mattia Borroni, Athos Migliari, Giovanna Guidetti, Massimiliano Poggi, Riccardo Agostini.


Lo street food, dalla piada ai panini gourmet, dalle focacce alle tigelle, fino agli spiedini di pesce sono affidati a Silver Succi, patron del ristorante Quarto Piano, Cuori Ebbri, il “collettivo” gastronomico riminese impegnato nella realizzazione di cocktail a base di gin. La Lella impasterà la sua mitica piada, Amarcord spillerà… bionde e rosse . Per il primo partecipa la nuova bottega-laboratorio di Santarcangelo di Romagna “Via Saffi 32” con le sue focacce a 90 ore di lievitazione, i salumi di Tenuta Saiano il bignè di Santarcangelo proposti dal pasticciere Andrea Marconi. Il team di Augusta uscirà dal ristorante con due piatti dedicati alle “poveracce”, le vongole dell’Adriatico; immancabili i pescatori riminesi con i loro piatti a base di pescato fresco.
Produttori, artigiani di Matrioska Lab, incontri e laboratori si concentreranno in piazza Cavour. Al mercato di Al Meni incontreremo i produttori di Parmigiano Reggiano di vacche bianche modenesi, la coppa e i salumi piacentini, insieme ai produttori di miele, frutta e verdura, aglio nero fermentato, peperoncino romagnolo, grani antichi della Valmarecchia, prodotti dei Presìdi Slow Food come la ciliegia moretta di Vignola o il carciofo violetto di San Luca. Per scoprirli si può prenotare due volte al giorno un tour con il personal shopper Slow Food. Proprio Slow Food nella Vecchia Pescheria ha poi invitato una serie ospiti per conversazioni e laboratori intorno al tema “Il cibo ritrovato nel tempo sospeso”. Questo Al Meni arriva nel secondo anno di pandemia, un tempo in cui tutti noi consumatori, come anche ristoratori e produttori, abbiamo riflettuto come non facevamo da molto sul cibo. Interrogandoci una volta in più sulla provenienza, la qualità, la sostenibilità, le relazioni che il cibo innesca e di cui ha bisogno. Questa mattina alle 11 con Eugenio Signoroni autore del libro “Cuocere” si rifletterà su come il fuoco abbia cambiato il corso della civiltà umana, e di come lo usa oggi chi cucina o panifica: saranno presenti per parlarne insieme la chef dell’anno Jessica Rosval, la cuoca e recuperatrice di ricette Alessandra Bazzocchi, il panificatore pluripremiato Davide Fiorentini. Domani stessa ora invece saranno lo chef ideatore del progetto Hadria 37, autore di splendidi gyotaku, Mariano Guardianelli dello stellato Abocar di Rimini a parlare di pesca sostenibile, insieme con Alice Pari della Fondazione Cetacea e Valentina Tepedino, dell’Associazione italiana veterinari. Chiudono gli incontri gli incontri con i produttori della Rebola di Rimini, per parlare approfonditamente della quale sabato alle 18 è previsto anche un incontro al Teatro Galli con i 17 produttori e il critico Daniele Cernilli. Ogni pomeriggio due laboratori esperienziali dedicati a questi temi, con video, foto, assaggi (per partecipare alle proposte Slow Food è necessario prenotare il proprio posto via Whatsapp al 339 6533090).
Nell’arena Francesca da Rimini si parlerà poi di recupero e antispreco, in tre incontri con Alessandro Di Tizio, esperto di erbe spontanee e forager urbano, Andrea Segrè, fondatore della Campagna Spreco Zero e Last minute market, lo chef Jacopo Ticchi.
Per accedere alla manifestazione è richiesto il green pass; tutto il programma è sul sito www.almeni.it.

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