Torna a Forlì il festival “Ipercorpo” alla 18ma edizione

Città di Ebla presenta al pubblico la 18ª edizione del suo Festival internazionale delle arti dal vivo Ipercorpo, «dedicato, e non casualmente dopo la pandemia – sottolinea il direttore artistico Claudio Angelini – al tema del “Trattare l’aria”, e quindi al ridare ossigeno alle attività culturali agendo sull’immateriale, l’invisibile, l’incorporeo, per dare una forma nuova allo spazio».

La manifestazione si svolge dal 26 al 29 maggio, e poi dal 2 al 5 giugno fra Arena forlivese, teatro Félix Guattari ed ExAtr, «uno spazio di cui con la conclusione dei lavori di consolidamento ci siamo riappropriati, in una proiezione che guarda già ai futuri sviluppi».

E i germi sono già visibili, nota Cinzia Cazzoli, responsabile dell’Ufficio investimenti e spettacoli della Regione Emilia-Romagna «nelle collaborazioni di Ipercorpo con festival come Crisalide, nell’ospitalità che le due manifestazioni prestano agli stessi artisti con spettacoli diversi, nella dimensione digitale integrata allo spettacolo dal vivo».

Inoltre, il 27 maggio (ore 16.30, 17.15, 18 e 18.45) attraverso la “#sunflowerexperience” di Giacomo Calli e Lucrezia Gabrieli (replica, 28 e 29 maggio), il festival si espande all’area I Portici, al Foro Boario, alla Piazzetta delle Operaie, «con l’intento – è ancora Angelini – di risignificare spazi pubblici attraverso la performance».

Con Davide Ferri si tornerà a gettare anche uno sguardo sull’arte: il 27 maggio Nicola Samorì racconta la sua grande scultura, emblema del festival, e si prosegue con Gregorio Botta (28 maggio), Filippo Tappi (29 maggio), Beatrice Meoni e Michele Tocca (3 giugno), Margherita Morgantin (4 giugno). Torna anche la riflessione sul suono di Davide Fabbri ed Elisa Gandini «ma ogni spettacolo ha una componente visual – chiarisce Fabbri – e anche questo fa dei quattro concerti un’espressione della contemporaneità».

Il 28 maggio è quindi la volta di Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti con la sonorizzazione del film del 1929 “L’uomo con la macchina da presa”, diretto da Dziga Vertov, a seguire, “Cemento atlantico” del producer e dj Alessandro ToffoloMuzik Zoffoli. Il 3 giugno tocca a “Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo” di Blak Sagaan Expaanded (Samuele Gottardello, Alessandra Lazzarini e Laura Campana) e a “Il tempio degli uomini granchio” del ravennate Mondoriviera.

Ipercorpo invita anche artisti internazionali come la danzatrice, coreografa e video artist greca Chrysanthi Badeka che il 26 maggio (replica: 27 e 28) inaugura il festival (ore 19 e 23) con “Re-flow”, mentre il collettivo internazionale Reckless Sleepers presenta il 4 giugno (ore 21) “A string section”.

È molto atteso “Kiva” che Masque Teatro propone il 27 maggio (ore 22.30), e il 28 maggio (replica, 29 maggio) è dedicato a “Il magazzino degli scarti” di Simonetta Favari.

Altro momento clou, ma al teatro Felix Guattari, è il 4 giugno (ore 16, 17.30, 19, 20.30) con “Sonora desert” di Muta Imago (replica: 5 giugno). Da non perdere il circo per le famiglie: il 29 maggio con “Deux secondes!” del clown Ivan Chary e il 5 giugno con “Circo a puà” della giocoliera Francesca Mari.

«Parliamo di una serie di eventi ospitati in un luogo pieno del fascino che viene dal passato – conclude l’assessore alla Promozione culturale Valerio Melandri –, un luogo in cui si esprime la dimensione critica che la cultura ha nella visione di questa Amministrazione: e dove tutti possono raccontare e condividere il proprio contemporaneo».

www.ipercorpo.it

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