Top automazioni, corre il fatturato In sei anni incremento dell’80%

Un aumento di fatturato continuo e costante quello di Top Automazioni, azienda del settore meccanico e delle automazioni che costruisce robot e macchine utensili come i suoi celebri caricatori automatici brevettati. Alla guida Bruno Bargellini, amministratore unico e fondatore dell’azienda con la moglie Valeria. Insieme, nel lontano 1977, hanno iniziato a produrre caricatori per barre, macchinari automatici per poi, più avanti, costruire anche robot pensati per essere impiegati nel campo della meccanica.

Top Automazioni ha segnato un importante e costante trend di crescita calcolabile, nel periodo degli ultimi sei anni, con un più 80% se si considera che il bilancio nel 2014 segnava un fatturato di poco oltre i 10 milioni di euro. Il 2019, per Top Automazioni, si è chiuso con un fatturato che supera i 18 milioni di euro, in lieve flessione rispetto al 2018 ma comunque sempre in aumento se si valuta l’insieme degli ultimi anni. Cresce senza soluzione di continuità il patrimonio netto che, comprensivo degli utili conseguiti, negli ultimi cinque anni è passato da poco meno di 2,5 milioni a oltre 8 milioni nel 2019, segnando un aumento percentuale di oltre il 200 per cento. Nel primo semestre di quest’anno Top Automazioni torna alla carica con il fatturato salito del 15,5% e le vendite del 22,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il 2019 è stato un annus horribilis per l’industria metalmeccanica italiana. Con la produzione in flessione del 3% rispetto all’anno precedente e l’Italia è stato il peggiore Paese in Europa, subito dopo la Spagna.

A questo scenario, sono seguite le incertezze del mercato dovute alla pandemia mondiale e alla chiusura forzata che ha fermato la produzione da marzo ad aprile, nel 2020. Nonostante tutto, il futuro di Top Automazioni prevede il raddoppio del fatturato e della produzione. L’azienda controllata al 100% dalla famiglia Bargellini punta infatti di superare i 35 milioni di euro entro il 2024.

«Contiamo di raccogliere presto il 50% del fatturato oltre confine. Siamo da anni presenti in tutta Europa e ora stiamo rafforzando il presidio negli Stati Uniti, mentre con un occhio al futuro abbiamo iniziato a guardare i paesi del Nord Africa».

Il gruppo ha deciso di iniziare a produrre anche soluzioni robotiche con magazzino integrato per il carico e scarico dei componenti.

«In questo ramo stiamo per finalizzare l’acquisizione di un’azienda italiana, un’operazione che ci permetterà di dotarci di quel know how imprescindibile per essere più competitivi ed allargare e diversificare la clientela».

Il valore aggiunto di Top Automazioni è la produzione italiana al cento per cento e più precisamente, il ciclo produttivo inizia e si completa nel riminese, a Poggio Torriana, dove ha sede l’azienda. Il Made in Italy è molto apprezzato all’estero anche quando si tratta di industria perché al nostro Paese viene riconosciuto il valore ingegneristico della nostra produzione. Valore che Top Automazioni mette nero su bianco con certificazioni e brevetti ottenuti sulle sue macchine.

Le capacità manageriali non si leggono solo nei numeri ma anche nel carisma di Bargellini che ha improntato la sua linea di successo investendo sulla risorsa più importante: il capitale umano. I suoi oltre cento dipendenti godono di benefit volti ad offrire un ambiente di lavoro accogliente e confortevole. L’azienda dispone di una mensa interna gratuita, di una palestra attrezzatissima fruibile anche dai familiari. Ha inoltre sottoscritto una assicurazione sanitaria per garantire ai dipendenti e familiari a carico, un contributo su alcune spese mediche. Gli ambienti di lavoro sono luminosi con un’attenzione particolare alla salubrità dell’aria che è filtrata e tenuta ad una temperatura costante. Un’attenzione che assume un carattere speciale se si pensa che l’attività produttiva di Top Automazioni è chiaramente ricongiungibile a quella delle officine meccaniche.

Un rispetto e un’attenzione che i dipendenti apprezzano e ripagano con l’impegno e la dedizione al lavoro come ha fatto Franca Gualtieri, classe 1962, responsabile amministrativa dal 1995. A novembre ha ricevuto una raccomandata speciale da parte del Ministero del Lavoro. Le è stato conferito infatti quello che sicuramente è uno dei riconoscimenti più prestigiosi che qualsiasi lavoratore possa desiderare: la Stella al Merito del Lavoro. Oltre che essere una delle più importanti onorificenze, rappresenta per Top Automazioni l’orgoglio di poter annoverare tra i suoi dipendenti un esempio di professionalità e dedizione al lavoro.

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