RAVENNA. Le più innovative frontiere della musica contemporanea tornano a Ravenna. E ritorna da giovedì 26 a domenica 29 novembre Transmissions, il festival di Bronson Produzioni che raduna ogni anno il meglio della ricerca in ambito sonoro internazionale.

Un format aratterizzato dalla formula della direzione artistica esterna – collaudata con successo in passato e confermata lo scorso anno dal successo dell’edizione curata dal tandem Martin Bisi / Radwan Ghazi Moumneh (Jersualem in My Heart).
La direzione della tredicesima edizione del festival toccherà quest’anno all’italiano Francesco Donadello, compositore e sound engineer italiano di stanza a Berlino, dove lavora principalmente nell’ambito della musica sperimentale e delle colonne sonore. A lungo collaboratore di Johann Johannsson, Hildur Gudnadottir, Moderat e molti altri, Donadello si è aggiudicato recentemente il prestigioso Grammy Award per il missaggio della colonna sonora dell’acclamata serie televisiva HBO Chernobyl.

Tra i primi nomi annunciati nella line-up di Transmissions XIII la producer americana Laurel Halo, stella della scuderia Hyperdub (il suo album d’esordio Quarantine è stato nominato nel 2012 album dell’anno dal prestigioso magazine inglese The Wire); Lorenzo Senni, primo italiano ad essere scritturato dalla leggendaria label inglese Warp, che dopo l’EP “Persona” nel 2016 ha pubblicato a marzo il nuovo album dell’artista cesenate, Scacco Matto; l’artista e performer cinese Pan Daijing, tra le giovani protagoniste della contemporary art più apprezzate a livello globale, autrice nel 2017 del sorprendente disco d’esordio Lack (Pan); Teho Teardo, musicista e compositore icona della scena post-industriale italiana negli anni 80 e successivamente al fianco di nomi del calibro di Cop Shoot Cop, Blixa Bargeld, Alexander Bălănescu, James George Thirlwell, oltre che autore di innumerevoli colonne sonore per il teatro e per il cinema; Marta De Pascalis, giovanissima musicista e sound designer italo/berlinese, in uscita ad agosto 2021 con il suo nuovo Sonus Ruinae per Morphine Records; la colombiana (di base a Berlino) Lucrecia Dalt, di ritorno a Transmissions per presentare il suo settimo album, No era sólida, uscito a settembre per la newyorkese RVNG Intl.

Un’edizione speciale quella del 2020, che arriva dopo la cancellazione di Beaches Brew (l’altro festival internazionale targato Bronson, a giugno sulla spiaggia dell’Hana-BI di Marina di Ravenna) a causa dell’emergenza Covid-19 e che intende legarsi – a cominciare dal sottotitolo, The Sound of Dante – alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta (le cui spoglie sono conservate proprio a Ravenna).
«Transmissions – sottolinea Chris Angiolini, ideatore e fondatore dell’Associazione Culturale Bronson – nasce come festival che esplora i territori più innovativi della musica contemporanea. Giunto alla tredicesima edizione, quest’anno il festival vuole celebrare in maniera particolare l’Anniversario della morte di Dante attraverso un programma che prevede anche una serie di residenze degli artisti nei luoghi che hanno ispirato il Sommo Poeta nel terminare la sua Divina Commedia. Registreremo i silenzi e le vibrazioni dei luoghi “Danteschi”, li riprocesseremo e creeremo una forma di eco risonante che racchiude 700 anni di storia con un collettivo di ospiti internazionali raccolti da Francesco Donadello, producer coinvolto nella realizzazione di alcune delle colonne sonore più prestigiose degli ultimi anni: il nome ideale per concretizzare un progetto come questo.»

Transmissions XIII – The Sound of Dante amplierà, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti per lo spettacolo dal vivo, il coinvolgimento del tessuto urbano della città di Ravenna e delle sue differenti anime. Al main stage delle Artificerie Almagià, suggestivo spazio di archeologia industriale sulla Darsena di Città, e al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna si aggiungeranno infatti quest’anno due tra le location simbolo del centro storico cittadino: la Biblioteca Classense e il Teatro Rasi, sede giovedì 26 novembre dell’evento speciale di inaugurazione del festival, Canto Primo: MIASMA – ARSURA, performance realizzata ad hoc in occasione delle celebrazioni dantesche (in collaborazione con Ravenna viso-in-aria e Fèsta), che vede al centro l’inedita collaborazione tutta ravennate tra Gruppo Nanou (una delle realtà più interessanti della ricerca teatrale italiana) e OvO (duo di culto della scena indie noise rock e rumorista europea).

«Un programma inedito dedicato al Sommo Poeta nel VII centenario della morte con prestigiose collaborazioni internazionali – sottolinea il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale –. Da settecento anni generazioni di artisti beneficiano della straordinaria ispirazione che Dante offre con la sua presenza nella nostra città. Ancora oggi possiamo cogliere l’inesauribile fonte di creatività dell’opera di Dante, nei lavori di migliaia di artisti contemporanei di tutto il mondo, la capacità di illuminare trasversalmente arti e discipline diversissime tra loro. Questa edizione di Transmissions rappresenterà una delle declinazioni artistiche contemporanee generate dall’ispirazione dei luoghi e dell’opera dantesca a Ravenna».

Come ogni anno, Bronson ha individuato un artista internazionale, in linea con lo stile e il concept della manifestazione, chiedendogli di disegnare ad hoc l’artwork per la nuova edizione del festival: l’immagine di Transmissions XIII è opera di Simon Fowler, visual artist londinese che ha lavorato con The Bug, Sunn O))), Boris, Earth e Dylan Carlson.

I Pass Early Bird per assistere a tutte le performance in programma a Transmissions XIII saranno online a inizio ottobre sul sito di Bronson Produzioni. Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti www.transmissionsfestival.org

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