Tennis, per il Challenger del Carpena sarà un’edizione super

Avviso ai naviganti. Sta per sbarcare sulle coste dell’Adriatico per dirigersi a Forlì un vichingo con racchetta che tra poco se la vedrà nei top ten. È il geniale danese Holger Rune, il 2003 più forte del circuito dopo Carlos Alcaraz, n.118 del ranking mondiale (ancora per pochissimo), vincitore quest’anno di tre Challenger, tra cui San Marino, un tipo che all’esordio a Flushing Meadows ha tolto un set a Djokovic.

Sarà tra le star del doppio appuntamento Challenger Atp in programma sul veloce del Villa Carpena dal 29 novembre al 12 dicembre. Tra gli azzurri possibile la presenza di Salvatore Caruso, Andreas Seppi, Flavio Cobolli, Giulio Zeppieri se recupererà dall’infortunio, il faentino Federico Gaio. Sono gli ingredienti principali dei due Challenger Atp 80, entrambi dotati di 44.820 euro di montepremi.

Ieri nella sede del municipio si è svolta la conferenza stampa di presentazione. Ha fatto gli onori di casa il vicesindaco di Forlì con delega allo Sport, Daniele Mezzacapo. «È l’ultimo dei grandi eventi forlivesi che hanno caratterizzato il 2021. Direi che non si ricorda un anno con una serie di manifestazioni di carattere internazionale così importanti a Forlì. Questo vuol dire che siamo diventati attrattivi e bravi ad ospitare tornei di questo genere. Li presentiamo nella sede Iat non a caso, perché i due Challenger rappresentano per la città un evento di grande attrattività in termini di presenze turistiche».

Co-organizzatore dei due Challenger è la Tennis Lab di Biella, presente alla conferenza con il presidente Cosimo Napolitano. «Il Città di Forlì arriva in un momento di grandiosa visibilità per il tennis, come mai prima in Italia. Oggi quando si parla di tennis si viene ascoltati perché è un prodotto sportivo, ma anche turistico, solo a Forlì brucerà 500 camere di hotel. Carpena è tra le poche realtà in Italia che permette di svolgere attività a livello Atp sia indoor che outdoor. Credo che in tutta Italia non ci siano più di 15 Circoli con queste potenzialità».

Entusiasti per la rassegna internazionale il presidente del Villa Carpena, Angela Bonoli, e il dirigente Ferruccio Tassinari. Alberto Casadei confermatissimo direttore del “Città di Forlì”. «Inizialmente ero un po’ scettico quando è arrivata questa proposta, perché non era facile organizzare due Challenger in contemporanea a tutta l’attività della scuola. Napolitano mi ha rassicurato e siamo partiti grazie anche all’aiuto degli altri Circoli per i raccattapalle, i giudici di linea e i driver. Insieme agli altri Circoli, Cava, Ct Meldola, Forum e Buscherini, organizzeremo in contemporanea il trofeo Junior Città di Forlì».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui