Tennis, il Tc Viserba ha tante belle idee per il futuro

Serviva una salvezza in A2 ai play-out, strappata con orgoglio e qualità, per mettere tanta benzina nel motore al Tennis Club Viserba, atteso da un 2022 caratterizzato da un robusto piano di interventi strutturali. Tanto che nel corso del prossimo anno il Circolo guidato dal presidente Ivano Monticelli si troverà a gestire, nel complesso, dieci campi, tra Viserba e Rivabella, tra tennis e padel.

Ieri la conferenza stampa per fare il punto sugli investimenti e le attività di rilancio del Circolo e per fare un bilancio del campionato di A2 da poco concluso.

Il vicepresidente Fabio De Santis ha sottolineato: «Rimanere in A2 non era affatto scontato, le emozioni che abbiamo provato, in particolare nell’ultima giornata dei play-out contro l’Angiulli Bari, sono state molto forti, è stata una bellissima avventura. Ora entra nel vivo il piano di rinnovamento e rilancio del Circolo. E’ stata avviata ormai da tempo la progettazione dei quattro campi da padel, la riqualificazione dei campi di Rivabella e la realizzazione del pozzo che ci consentirà di acquisire acqua per l’irrigazione dei campi dalla falda, non più dall’acquedotto, con notevole risparmio e un miglioramento per le tematiche ambientali. Tutte e tre queste componenti saranno concluse entro la prossima primavera. Si dovrà fare qualche sacrificio in questa fase, però alla fine gestiremo 10 campi (quattro da tennis a Viserba, quattro da padel sempre a Viserba e due di tennis a Rivabella, ndr)».

Il maestro Marco Mazza si è soffermato sull’aspetto tecnico: «Il campionato di A2 è stato difficile perché siamo capitati in un girone tosto e poi abbiamo avuto infortuni tra i giocatori più rappresentativi. Nonostante ciò siamo riusciti a giocarcela alla pari con tutti». Il consigliere Marco Paolini ha ribadito: «Rimanere in A2 non era scontato, per me e per i soci è una grande soddisfazione vedere i ragazzi lottare alla pari contro i vertici del tennis nazionale. Ora siamo molto impegnati nel rinnovamento del Circolo, è un progetto molto impegnativo, ma penso che sia questa la strada giusta da intraprendere».

Presenti buona parte dei giocatori del team di A2 che ha centrato l’impresa della salvezza, Alberto Bronzetti, Francesco Giorgetti, Filippo Di Perna, Manuel Mazza e Diego Zanni. E’ tempo di programmare i prossimi tornei: «La nuova stagione partirà con il torneo nazionale Open del Tennis Club Riccione – ha spiegato Marco Mazza – poi Manuel Mazza, Alberto Bronzetti e Filippo Di Perna giocheranno tutta una serie di Itf da 15.000 e 25.000 dollari, mentre gli altri, impegnati anche nell’insegnamento, giocheranno i tornei Open».

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