Tennis, Francia-Germania è il gran finale del Carpena

La finale tecnicamente più logica, il tedesco Mats Moraing contro il francese Quentin Halys, due giocatori in fiducia e dal braccio caldissimo. Saranno loro i protagonisti della finalissima del Challenger Atp del Villa Carpena, gli Internazionali di Forlì, in programma oggi alle 17.

Il primo a tagliare il traguardo della finale è stato il tedesco Mats Moraing, giocatore in grande ascesa malgrado abbia già 28 anni, un tipo che solo qualche settimana fa ha messo alle corde Novak Djokovic nell’Atp di Belgrado. Moraing ha battuto in semifinale, contro pronostico, l’argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie n.7, per 6-3, 7-5. Il tedesco ha servito prime costantemente sopra i 200 km, il risultato alla fine parlerà di 11 aces e l’85% dei punti fatto quando metteva in campo la prima. Non solo, gioca tutto piatto, producendo tanti vincenti e qualche errore di troppo. Della serie: quando inizia a giocare è un treno. Ne sa qualcosa Etcheverry che ha cercato di arginare la potenza incontenibile del giocatore di Mulheim an der Ruhr, con risultati alterni. Comunque il passaggio decisivo è stato sul 4-3 Etcheverry nel secondo set, quando il solido argentino ha avuto due palle break, le uniche due di tutto l’incontro, che l’avrebbero mandato sul 5-3 ed eventualmente a servire per il set sul 5-4, invece è stato il tedesco a sprintare a suon di vincenti.

Battaglia anche nella seconda semifinale, vinta 7-6 (4), 6-4 dal francese Quentin Halys, testa di serie n.8, sul portoghese Gastao Elias, nel quadro di una partita molto equilibrata. Il 24enne di Bondy ha saputo giocare meglio i punti importanti, confermando l’ottima partita giocata contro Francesco Forti. Il giocatore transalpino è sicuramente in grande confidenza, nel corso della settimana non ha lasciato per strada neppure un set ed è alla terza semifinale stagionale a livello Challenger.

«Sono molto felice. Elias è un ottimo giocatore, è stato importante vincere il tie-break del primo set per poi gestire con più tranquillità il secondo. Adoro venire in Italia a giocare. Ogni volta è un’esperienza speciale. La finale contro Moraing? Siamo molto amici. Mats ha un gran servizio, sarà dura».

Oggi dunque alle 17.30 la finalissima del singolare, preceduta da quella del doppio (dalle 15.30) che vedrà di fronte la coppia argentina Cachin-Carabelli e quella composta dal peruviano Galdos ed il brasiliano Luz, un derby sudamericano. Semifinali doppio: Galdos-Luz (n.1) b. Lenz-Moraing (Ger, n.4) 7-5, 7-6, Cachin-Carabelli (Arg) b. Bortolotti-Lock (Ita-Zim, n.2) 7-6, 2-6, 11-9.

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