Telefonare green? Le proposte sostenibili delle compagnie

Una pubblicità di qualche anno fa diceva che una telefonata allunga la vita. Ma può essere anche sostenibile. Le società che offrono minuti e giga sempre più illimitati stanno infatti proponendo sul mercato le loro soluzioni più green. Vodafone ha lanciato Eco-Sim, la sim card in plastica riciclata. Da ottobre di quest’anno la compagnia telefonica fornisce ai clienti le “schedine” di dimensioni dimezzate e realizzate in plastica riciclata. L’obiettivo è quello di sostituire progressivamente tutte le altre attualmente prodotte in plastica vergine. Le Eco-Sim saranno introdotte in tutti i 12 mercati europei di Vodafone, oltre che in Egitto, Turchia e Sudafrica, come parte dell’impegno a ridurre il proprio impatto ambientale. Questa loro introduzione, specifica l’azienda, elimina la necessità di produrre annualmente 320 tonnellate di plastica vergine, con un potenziale risparmio stimato di 1.280 tonnellate di CO2 all’anno. Windtre, invece, permette di sostenere GenerAzione Mare, la campagna del Wwf per proteggere il Mar Mediterraneo e le specie che vi abitano, come la tartaruga marina. Ogni mese è possibile donare 50 centesimi alla campagna e la compagnia telefonica, ogni volta che viene fatto, raddoppia la donazione.

Quindi, un euro va a tutela del mare. Tim, invece, identifica i prodotti e i servizi pensati e realizzati in un’ottica di eco-sostenibilità e le iniziative che promuovono pratiche di riuso e riciclo dei materiali e dei prodotti. Tra le compagnie “virtuali”, invece, Very Mobile propone una sim in plastica 100% riciclata derivata dal polistirolo recuperato da frigoriferi a fine ciclo, che una volta dismessi e raccolti, rientrano in un percorso di recupero. Il materiale (la classica plastica bianca presente al loro interno) viene trasformata in pellet (piccoli granuli in materiale plastico di varia forma) e viene utilizzato per realizzare il corpo “finito” della Sim. Ho mobile, invece, sta piantando una foresta tra Italia, Africa e Centro America grazie alla compensazione della CO2 emessa durante il trasporto delle Sim. Coopvoce, invece, punta alla mobilità sostenibile. Da molto tempo, infatti, ha attivato il servizio Vivibici: bisogna scaricare una app dedicata e inserire il proprio numero di telefono. Ogni chilometro accumulato pedalando in bicicletta (chiamato “Km Voce”), viene convertito giornalmente in 20 Mb fino a un massimo di 10 Gb aggiuntivi al mese.

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