Telecamere di sicurezza: i nuovi progetti in Romagna finanziati dalla Regione

 Street tutor impegnati a prevenire rischi e a mediare conflitti. Riqualificazione di aree specifiche, potenziamento della videosorveglianza, installazione di punti luce, con l’affiancamento puntuale di attività di educazione, animazione, sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai più giovani.

Sono 31 gli Accordi di programma sottoscritti nel corso del 2021 dalla Regione con i territori per la sicurezza urbana, la prevenzione della criminalità e del disordine urbano. Il numero più alto dell’ultimo decennio, con contributi regionali per oltre 3 milioni di euro (su un investimento complessivo che sfiora i 4 milioni) per i progetti di 24 Comuni, 6 Unioni e un’Università (Bologna).

Ravenna, Cervia e Castel Bolognese

In provincia di Ravenna vengono realizzati 3 progetti, finanziati dalla Regione con 327.400 euro

  1. Comune di Ravenna – progetto “Sicurezza integrata durante l’animazione e gli eventi del Centro Storico”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento sperimentale di prevenzione integrata volto al miglioramento della vivibilità e sicurezza del centro storico, con una specifica attenzione all’area che interessa il parcheggio di piazzale Torre Umbratica, Stradello Augusto Bartolotti, via Traversari, il plesso monumentale di San Vitale Galla Placida, via Cavour, via Bargigia, Largo Giustiniano (parcheggio Gorizia), piazza XX settembre, piazza Einaudi, piazza Unità d’Italia, piazza del Popolo e piazza Kennedy. In particolare,
    è programmata la sperimentazione, in accordo con la Prefettura, della figura degli “Street Tutor”, disciplinata dall’art. 9 della L.R. 24/2003 e ss.mm., in un’azione di mediazione sociale e prevenzione dei rischi nelle aree e negli spazi pubblici adiacenti ai pubblici esercizi nello specifico contesto dell’attività di prevenzione dell’epidemia Covid-19. Il progetto prevede lo sviluppo contestuale di una strategia di manutenzione e incremento del locale sistema di videosorveglianza e di potenziamento dell’illuminazione pubblica sempre nelle zone del centro storico interessate da eventi pubblici e intensa aggregazione sociale.
    Il costo totale del progetto è di 121.934,88 euro e la Regione assicura un contributo di 97.400 euro.
  2. Comune di Cervia – Progetto “IN-LUDERE Quando il gioco si fa spazio”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata nell’area skate collocata al confine tra Cervia e Milano Marittima lungo la pista ciclabile. In particolare, è prevista la riqualificazione dell’intera area, la ristrutturazione dell’impianto e dell’attrezzatura sportiva, la realizzazione di una tribuna mobile, la collocazione di telecamere e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Queste misure saranno accompagnate dall’implementazione di percorsi educativi rivolti alle scuole, a gruppi di pari e ad associazioni sportive per la rigenerazione dell’impianto e dello spazio oggetto dell’intervento di riqualificazione ambientale.
    Il costo totale del progetto è di 170.000 euro e la Regione assicura un contributo di 110.000 euro.
  3. Unione della Romagna Faentina – progetto “Sicurezza urbana in Unione: rivitalizzazione di alcuni spazi urbani nel Comune di Castel Bolognese e costruzione di una rete con gli attori della Comunità educante”
    Il progetto prevede un intervento strutturale di potenziamento della videosorveglianza all’interno dei parchi e in prossimità dei portici del centro storico del Comune di Castel Bolognese, divenuti luoghi privilegiati per lo spaccio, a causa della chiusura di molte attività e della mancanza di attrazione per le innumerevoli vetrine vuote. Accanto all’intervento di videosorveglianza, verrà sviluppata un’ampia azione di educativa di strada.
    Il costo totale del progetto è di 150mila euro e la Regione assicura un contributo di 120mila euro.

Rimini e Bellaria

In provincia di Rimini vengono realizzati 2 progetti, finanziati dalla Regione con 297.500 euro

  1. Comune di Rimini – progetto “I nuovi mediatori della convivenza civile: Street Tutor”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento sperimentale di prevenzione integrata volto al miglioramento della vivibilità e sicurezza del centro storico, con una specifica attenzione a piazza Cavour e alla zona della vecchia Pescheria con le vie limitrofe del centro storico, corso d’Augusto, piazza Tre Martiri, zona Arco d’Augusto, invaso Ponte di Tiberio zona “Borgo marina”, area del Parco del Mare, Lungomare Nord, Marina Centro, Lungomare Sud. In particolare, è programmata la sperimentazione, in accordo con la Prefettura di Rimini, della figura degli “Street Tutor”, disciplinata dall’art. 9 della L.R. 24/2003 e ss.mm., in un’azione di mediazione sociale e prevenzione dei rischi nelle aree e negli spazi pubblici adiacenti ai pubblici esercizi nello specifico contesto dell’attività di prevenzione dell’epidemia Covid-19. Il progetto prevede lo sviluppo contestuale di una strategia di manutenzione e incremento del locale sistema di videosorveglianza sia nella zona dell’invaso Ponte di Tiberio che presso i varchi di accesso alle aree di rilevanza storico-ambientale del comune.
    Il costo totale del progetto è di 207mila euro e la Regione assicura un contributo di 165.500 euro.
  2. Comune di Bellaria Igea Marina – progetto “Crescere nella città: relazioni e spazi”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento sperimentale di prevenzione integrata volto al miglioramento della vivibilità e sicurezza della zona centrale di Bellaria Igea Marina, denominata l’Isola dei Platani. In particolare, è programmata la sperimentazione, in accordo con la Prefettura di Rimini, della figura degli “Street Tutor”, disciplinata dall’art. 9 della L.R. 24/2003 e ss.mm., in un’azione di mediazione sociale e prevenzione dei rischi nelle aree e negli spazi pubblici adiacenti ai pubblici esercizi nello specifico contesto dell’attività di prevenzione dell’epidemia Covid-19. Il progetto prevede il contestuale sviluppo di una strategia di manutenzione e incremento del locale sistema di videosorveglianza, il potenziamento della pubblica illuminazione e la complessiva riqualificazione degli spazi dell’Isola dei Platani. Si prevede inoltre
    l’organizzazione di eventi di animazione culturale e sociale dell’area interessata da tali misure di prevenzione ambientale.
    Il costo totale del progetto è di 165mila euro e la Regione assicura un contributo di 132.000 euro.

Cesena, Forlimpopoli e Mercato Saraceno

In provincia di Forlì-Cesena vengono realizzati 3 progetti, finanziati dalla Regione con 292mila euro

  1. Comune di Cesena – progetto “Un’altra Stazione 3”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione e riqualificazione delle aree del sistema dei parchi “lungo ferrovia” connessi urbanisticamente e funzionalmente all’area della stazione ferroviaria. In particolare, è prevista la riqualificazione degli spazi e dei manufatti presenti, l’implementazione del locale impianto di videosorveglianza e il potenziamento ed efficientamento dell’illuminazione pubblica dei luoghi di aggregazione e dei percorsi collegati. Questi interventi saranno accompagnati da azioni di presidio sociale, con il coinvolgimento attivo di un’équipe di educatori di strada. Inoltre, sono previste attività di animazione e rivitalizzazione degli spazi pubblici, con la collaborazione dei commercianti e delle associazioni del territorio.
    Il costo totale del progetto è di 190mila euro e la Regione assicura un contributo di 152mila euro.
  2. Comune di Forlimpopoli – “Riqualificazione urbana e prevenzione integrata delle aree del territorio comunale relative al centro storico ed aree limitrofe”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata volto per migliorare la vivibilità e la sicurezza del centro storico di Forlimpopoli, con una specifica attenzione a piazza Garibaldi-piazza Fratti, piazza Pompilio, piazza Triste e piazza Paolucci. In particolare, è programmato un intervento di prevenzione ambientale fondato sull’implementazione del locale sistema di videosorveglianza e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Il tutto sarà accompagnato da un ampio intervento di educazione di strada, con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato presenti sul territorio.
    Il costo totale del progetto è di 85.000 euro e la Regione assicura un contributo di 68.000 euro.
  3. Comune di Mercato Saraceno – progetto “MERCATO si-CURA – Spazi per una cittadinanza attiva”
    Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata per migliorare la vivibilità e la sicurezza del territorio comunale, con particolare attenzione a via Largo Fiume – nel centro storico del comune capoluogo – e al parco degli Orti nella frazione di Bora. L’intervento sarà fondato su interventi di risistemazione del verde e dell’arredo, e sul potenziamento dell’illuminazione pubblica. Queste misure di prevenzione ambientale saranno accompagnate da un insieme di attività di animazione sociale ed educazione alla creatività di strada, promosse attraverso laboratori di cittadinanza attiva.
    Il costo totale del progetto è di 90.000 euro e la Regione assicura un contributo di 72.000 euro.

A Imola

  • Comune di Imola – progetto “La ripresa delle socialità rispettando le regole – Lo spazio pubblico quale primo luogo di convivenza civile”
    Si tratta di un progetto sperimentale di introduzione, in accordo con la Prefettura di Bologna, della figura degli “Street Tutor” – disciplinata dall’art. 9 della L.R. 24/2003 e ss.mm. – in un’azione di mediazione sociale nelle aree e negli spazi pubblici adiacenti ai pubblici esercizi nello specifico contesto dell’attività di prevenzione dell’epidemia Covid 19 nel centro storico, con una specifica attenzione a piazza Matteotti, piazza Caduti per la libertà, piazza Gramsci, Porta Montanara, viale Carducci (zona Centro intermedio), piazza Mozart (quartiere Pedagna) e nelle zone di aggregazione in prossimità dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Il progetto prevede lo sviluppo contestuale di una strategia di manutenzione e incremento del locale sistema di videosorveglianza al fine di assicurare una qualificazione del sistema stesso sotto il profilo delle modalità di collegamento con le sale operative delle forze di polizia e del collegamento con il sistema nazionale di controllo targhe e transiti dei veicoli (SCNTT).
    Il costo totale del progetto è di 136.000 euro e la Regione assicura un contributo di 108.800 euro.

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