CESENA. Si intitola “Sogno di una notte d’inverno in biblioteca” ed è uno spettacolo in sei diverse lingue, messo in scena al Teatro Verdi dal liceo “Ilaria Alpi”, nell’ambito dell’ottava edizione della “Settimana delle lingue e delle culture”. È il frutto di un laboratorio teatrale plurilingue coordinato dall’insegnante Bruna Berti e diretto dalle esperte Yvonne Grimaldi e Marie-Line Zucchiatti, che si è meritato anche una menzione speciale nell’ambito del concorso teatrale “Elisabetta Turroni”. Ha coinvolto 34 studenti dell’istituto, che hanno recitato in tutte le lingue che studiano: Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Russo e Italiano. E hanno anche curato la traduzione dei sottotitoli proiettati sullo schermo.

Il testo rappresentato è una creazione originale del laboratorio, dal semplice impianto drammaturgico: in una biblioteca, nell’orario di chiusura, alcuni personaggi, dopo essere stati evocati dalla lettura ad alta voce fatta da un gruppo di studenti, abbandonano come per incanto le pagine di grandi classici della letteratura europea (Don Qujote, Eugénie Grandet, David Copperfield, I promessi sposi, Baba Jaga) e iniziano a vivere insieme una nuova storia, creando situazioni imprevedibili e divertenti. Quest’anno lo spettacolo ha ottenuto anche un contributo di 5.000 euro dalla Commissione paritetica della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e di Crédit Agricole.

Accanto al linguaggio tradizionale del teatro, al liceo “Alpi” c’è attenzione anche alle nuove tecnologie. E così, sempre al Teatro Verdi, si è svolta due mattine fa un’iniziativa dedicata al mondo del digitale, che ha visto gli studenti presentare 12 progetti finalisti, valutati da una giuria formata da Enzo Lattuca, Alessandra Prati, Alessandro Ricci, Maurizio Conti, Federico Garcea. L’evento si è avvalso della regia di Maurizio Berti. Dopo i saluti delle autorità e l’intervento della preside Valentina Biguzzi, i progetti selezionati sono stati presentati con brevi video e perorazioni degli studenti, intervallati da un intermezzo di danza della classe 3ª C del Linguistico e dalla sfilata “La moda per l’innovazione: vestire le nuove tecnologie”, a cura dell’Ipsia “Comandini”, con capi realizzati dagli studenti dell’istituto professionale e indossati da modelle sia dello stesso istituto professionale sia del liceo “Alpi”, coordinate dalle docenti Consuelo Ballarini e Maria Greco.

Gli allievi si sono occupati anche dei servizi di accoglienza e d’ordine, sotto la guida delle insegnanti Meri Massi, Laura Lombardini e Paola Battelli. Questi i verdetti, accompagnanti da premi, a partire da 1.000 euro assegnati ai due istituti scolastici vincitori. Per il primo ciclo, l’ha spuntata la Direzione didattica del 2° Circolo; precedendo gli lIstituto comprensivi di Bagno di Romagna e di Gambettola. Per il secondo ciclo, il progetto migliore è stato considerato quello del liceo scientifico “Righi”, che ha preceduto l’Ite “Serra” e l’Istituto “Curie” di Savignano. I due progetti vincitori accedono alla fase regionale, che si disputerà entro marzo, dopodiché l’eventuale step successivo è la finale nazionale.

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