Teatro, i Motus con “Tutto brucia” al Galli di Rimini

Tutto brucia scava nella tragedia antica per farla risuonare nel presente, fruga nelle pieghe della contemporaneità mettendo al centro i corpi delle donne troiane vinte, in attesa di essere vendute come schiave alle spalle di una città distrutta. La scena immaginata da Euripide è Troia ma oggi potrebbe essere la Siria, la Libia o l’Afghanistan. Sul palco uno spazio vuoto coperto di cenere fra i resti spogli di esseri carbonizzati. Al centro i corpi delle attrici, le loro voci nel vuoto. 

Mercoledì 1° dicembre, ore 21 al Teatro Galli i Motus presentano il loro nuovo spettacolo, un ipnotico viaggio attorno al concetto di perdita, fine del mondo e trasformazione.

Pochi giorni fa l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro ha assegnato il premio della Critica 2021 alla storica e pluripremiata compagnia riminese che per la prima volta salirà sul palcoscenico del Galli. 

Quella di Rimini è la prima rappresentazione in regione di Tutto brucia, che ha debuttato al Teatro India di Roma a settembre, per poi essere rappresentato a novembre alla Triennale di Milano e al Festival delle colline torinesi. Nel 2022 lo spettacolo sarà proposto anche all’estero.  

Ingresso unico 15 euro.  

Biglietteria Teatro Galli (piazza Cavour 22, Rimini), dal martedì al sabato dalle 10 alle 14 e il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30; tel. 0541 793811; e-mail biglietteriateatro@comune.rimini.it. Biglietti on line su: biglietteria.comune.rimini.it

Per informazioni: www.teatrogalli.it 

Motus 

TUTTO BRUCIA 

mercoledì 1° dicembre 2021, ore 21 – Teatro Galli
ideazione e regia Daniela Nicolò e Enrico Casagrande
con Silvia Calderoni, Stefania Tansini e R.Y.F. (Francesca Morello) alle canzoni e musiche live 

testi delle lyrics Ilenia Caleo e R.Y.F. (Francesca Morello)  

ricerca drammaturgica Ilenia Caleo 

cura dei testi e sottotitoli Daniela Nicolò 

traduzioni Marta Lovato
direzione tecnica e luci Simona Gallo
ambienti sonori Demetrio Cecchitelli 

design del suono live Enrico Casagrande
fonica Martina Ciavatta
assistenza tecnica Francesco Zanuccoli
props e sculture sceniche _vvxxii
video e grafica Vladimir Bertozzi
produzione Elisa Bartolucci con Francesca Raimondi
una produzione Motus e Teatro di Roma – Teatro Nazionale con Kunstencentrum Vooruit vzw (BE) 

progetto di residenza condiviso da L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna e Santarcangelo dei Teatri 

in collaborazione con AMAT e Comune di Fabriano  

con il sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna 

si ringraziano HĒI black fashion, Gruppo IVAS 

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