Teatro, Celestini apre “Polis” a Ravenna

Radio Clandestina di Ascanio Celestini apre stasera il festival ravennate del teatro e della partecipazione Polis. Un denso programma di sedici appuntamenti, dodici spettacoli, tre incontri, un dibattito, ma anche progetti partecipativi, laboratori, biglietti sospesi e biglietti speciali under 30 che vedono gli spettatori al centro del festival. In questa particolare edizione “da coprifuoco”, previsti due spettacoli al giorno, uno alle 18 e uno alle 20, ospitati nelle due sale del teatro Alighieri.

Ogni sera sarà allestita nella platea l’installazione Seduti accanto a Zaky di Gianluca Costantini, dedicata al giovane studente dell’Università di Bologna detenuto al Cairo.

Dunque alle 20 il funambolico attore, autore e regista Ascanio Celestini, acrobata della parola, riporta in scena Radio Clandestina, spettacolo con cui si è fatto conoscere e amare dal grande pubblico, rimesso in scena dall’artista in occasione del suo ventennale.

Celestini ricorda in scena l’eccidio delle Fosse Ardeatine del 24 marzo 1944: in una cava i nazisti fucilarono 335 italiani. “L’ordine è già stato eseguito”, libro di Alessandro Portelli in cui sono state raccolte più di duecento interviste, è il testo al quale si è ispirato Celestini. Testimonianze dirette, voci commosse di una vicenda che aprì squarci e rovesciamenti e che fece discutere per anni.

«La lotta partigiana e l’occupazione nazista a Roma vengono spesso raccontate in maniera confusa – spiega Celestini – ma soprattutto l’eccidio delle Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono ormai parte di un mito negativo, di una storia che viene raccontata al contrario. Io ho provato a dare voce a quella parte orale che ancora narra quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata».

Tra i ricordi di chi perse mariti, genitori, nonni, i racconti raccolti e riportati alla luce lottano contro la dimenticanza. Solo sul palcoscenico, avvolto dall’oscurità, illuminato da fievoli luci l’attore-autore, capace di ridar sangue e respiro alla memoria, ricostruisce sensazioni e azioni.

Alle 18 in Sala Corelli Il bambino con la bicicletta rossa della compagnia Virus Teatrali racconta del primo rapimento di un minore finito tragicamente.

polisteatrofestival.org

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