“Teatri d’inverno” a Forlì: nove spettacoli da dicembre

Largo alle voci del teatro contemporaneo con la rassegna Teatri d’inverno che Accademia Perduta/Romagna Teatri propone per il secondo anno in tutto il suo territorio di attività. Trentuno spettacoli da Cervia a Faenza a Bagnacavallo: ma la parte del leone la fa Il Piccolo di Forlì, con ben nove appuntamenti.

«Con questa prospettiva sulla nuova drammaturgia guardiamo con particolare attenzione alla nostra “casa” – commenta infatti Ruggero Sintoni, condirettore con Claudio Casadio di Accademia Perduta –, quel teatro in via Cerchia da cui quarant’anni fa partì il nostro viaggio e che mettiamo al centro di quella che Andrea Bisicchia definisce “la più grande rassegna di teatro contemporaneo in Italia”. Del resto, nostra caratteristica è non stare mai fermi, e fornire occasioni a giovani compagnie di allestire spettacoli che poi potranno girare tutta l’Italia».

È un ruolo, questo, che l’assessora Paola Casara e il sindaco Gian Luca Zattini riconoscono ad Accademia Perduta, «capace di dedicare attenzione alle nuove produzioni e ai nuovi linguaggi e di dare ai giovani artisti le competenze per diventare imprenditori di sé stessi in un mondo produttivo non facile. Tutto questo, inoltre, con base in una “Romagna dei teatri” che va dal mare alla collina».

Al Piccolo di Forlì, quindi, i Teatri d’inverno esordiscono il 2 e 3 dicembre (ore 19, 20.30 e 22) e il 4 (ore 17.30, 19 e 20.30) con lo spettacolo a pubblico limitato di Societas e Romeo CastellucciIl terzo Reich, con la coreografia di Gloria Dorliguzzo, in scena con Jessica D’Angelo, e i suoni composti da Scott Gibson.

Seguono il napoletano Collettivo LaCorsa con Adam Mazur e le intolleranze sentimentali del drammaturgo e regista Gianni Vastarella (16 dicembre, ore 21) e il Don Chisciotte di Stivalaccio Teatro: una rivisitazione della commedia dell’arte in chiave contemporanea (10 gennaio, ore 21).

Per il Giorno della memoria Alessandro Albertin racconta in Perlasca. Il coraggio di dire no la straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca, Giusto tra le nazioni (31 gennaio, ore 21).

Spazio anche agli autori romagnoli: Roberto Mercadini presenta Little boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica (11 febbraio, ore 21) mentre la forlivese Eleonora Mazzoni è autrice di Schiaparelli life, omaggio a Elsa Schiaparelli (16 marzo, ore 21).

Filippo Nigro propone il 24 marzo (ore 21) Every brilliant thing. Le cose per cui vale la pena vivere, mentre Luigi Dadina/Teatro delle Albe recuperano il loro legame con la storia del petrolchimico ravennate dell’Anic e del villaggio che gli sorgeva intorno con Mille anni o giù di lì del 15 aprile (ore 21).

La chiusura è affidata a Lodo Guenzi e Nicola Borghesi con il curioso Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio il 9 maggio.

Naturalmente al Piccolo continua anche la stagione di “Teatro ragazzi”, matrice storica di Accademia Perduta: Il Piccolo infatti è il più importante e longevo polo creativo e progettuale di attività teatrali per ragazzi e bambini in Romagna.

«A Teatri d’inverno – precisa infine Michele Pascarella – è affiancato un laboratorio gratuito su “Racconto e critica teatrale” da me tenuto, che darà anche la possibilità di pubblicare online i testi prodotti».

Biglietti: 10-5, abbonamento plus: aggiungendo 15 euro al prezzo di un abbonamento della stagione del Fabbri sono compresi 3 spettacoli a scelta del cartellone del Piccolo.

Info: 0543 26355
www.accademiaperduta.it

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