Arianna Settembrino e Francesca Zigrino

RIMINI. Domenica si terrà a Rimini il primo convegno nazionale tatuatori, voluto ed organizzato da Arianna Settembrino, tatuatrice e proprietaria dello Skinwear Tattoo dal 2002 e da Francesca Zigrino, giovane e affermata tatuatrice bergamasca, romagnola di adozione.  Il convegno è stato organizzato in autonomia senza il patrocinio di alcun ente, associazione o partito politico. “L’idea – si legge in un comunicato stampa – nasce durante le lunghe chiacchierate con i colleghi da ogni parte d’Italia, che negli ultimi 5 anni hanno visto il loro amato mestiere raggiungere alcune criticità molto pericolose: lo sdoganamento di massa, infatti, ha prodotto, nel giro di pochi anni quello che si può definire un far west senza più regole, né quelle tramandate per tradizione, né quelle che dovrebbero tutelare i professionisti esistenti da tempo da quest’orda di “neo patentati””.

Sedicenti accademie e scuole – è la tesi degli organizzatrici – “sfornano sciagurati senza arte né parte con la macchinetta in mano; i fornitori di attrezzatura per tatuaggio vendono a chiunque, nessuna legge lo vieta, nessun pudore li ferma”. La legislatura in materia è frammentaria e nebulosa su tutto il territorio nazionale: per quanto riguarda la Regione Emilia Romagna “per diventare tatuatori è sufficiente ottenere un attestato igienico sanitario di 14 ore del costo di 50 euro. Si, avete letto bene, dopo sole 14 ore l’Ausl autorizza qualunque cittadino che abbia compiuto la maggiore età ad eseguire tatuaggi, o fare piercing”.

Questo ovviamente comporta un enorme rischio per la salute di chiunque scelga o incappi “nelle mani sbagliate determinando quindi un danno concreto sia in termini di salute pubblica sia per la buona reputazione di chi esercita questo mestiere con cognizione di causa e serietà”. Il meeting si propone di essere un evento di rottura, una tavola rotonda tra tatuatori provenienti da tutta Italia, dove trattare i suddetti argomenti supportati da esperti e tecnici con la speranza di concretizzare il cambiamento nel quale crediamo. L’evento è aperto ai soli addetti ai lavori.

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