Tartarughe marine, 11 recuperi e rilasci in mare nel week end

RICCIONE. Sono 11 le tartarughe recuperate in soli 7 giorni: 2 quelle recuperate alla deriva al largo di Ancona, avvistate galleggianti in difficoltà da alcuni diportisti; 8 sono invece gli esemplari che sono stati vittime di cattura accidentale in reti a strascico durante le attività di pesca professionale a Rimini e Cesenatico. Si sono intensificate le scorse settimane le attività di recupero lungo le coste emiliano romagnole e marchigiane. A Riccione al Centro di Recupero Tartarughe Marine di Fondazione Cetacea sono attualmente 28 le tartarughe ricoverate.

Non solo recuperi: finalmente è tempo di rilasci in mare per alcuni di questi esemplari, vittime di alcune disavventure che li hanno portati a dover essere curati al Centro di Riccione, ma ora perfettamente in salute. Le condizioni meteo che sono state a lungo sfavorevoli ora sono migliorate, la temperatura dell’acqua si è alzata, e questo permette finalmente di rimettere in mare alcune Caretta caretta guarite nelle scorse settimane. Tre esemplari adulti di grosse dimensioni sono stati rilasciati al largo di Rimini lo scorso sabato 24 aprile (Tigre, Valentino e Antonio). Questo weekend in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Rimini e Dive Planet torneranno in libertà altri 10 esemplari arrivati al Centro di Recupero di Fondazione Cetacea nel corso dell’inverno a seguito di catture accidentali in reti, o spiaggiamenti a seguito di debilitazioni, che verranno portati al largo venerdì e sabato mattina in modo da poter riprendere il mare in tutta sicurezza a tre miglia dalla costa: tre (Vittorio, Elly, Zanna) torneranno in mare venerdì mentre 7 (virgilia, Beatrice, Loco, Scilla, Nasnada, Fortuna e Gemma) sabato.

Inoltre il Centro di Riccione ha appena ottenuto l’ufficiale rinnovo come Centro di Recupero Animali Selvatici Marini.

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