Talenti emergenti della fotografia, ecco i vincitori del Si fest

Con la proclamazione dei vincitori dei due premi, per un totale di 9mila euro messi a disposizione dal Si fest a talenti emergenti della fotografia, si sono concluse l’11 settembre alla Scuola primaria Dante Alighieri le giornate inaugurali del 31° festival.

Presenti, oltre al direttore artistico Alex Majoli, il sindaco Filippo Giovannini, Isa Perazzini, mamma di Marco Pesaresi e presidente dell’associazione Savignano Immagini nonché il suo vicepresidente.

Sul palco anche Kristian Gianfreda, delegato ai Servizi sociali del Comune di Rimini che sostiene il Premio Pesaresi in compartecipazione con Savignano, e Maria Cristina Bonfiglioli in rappresentanza della famiglia Colonna, sostenitrice del Premio Portfolio Werther Colonna.

L’attore Dany Greggio ha letto pagine dal libro di Ando Gilardi “Meglio ladro che fotografo”.

I portfolio

Sono state 105 le letture dei portfolio effettuate, che hanno visto passare sui tavoli dei 13 esperti 65 portfolio presentati da 54 iscritti. A questi dati si aggiunge il grande successo registrato dalle visite guidate e il dato dell’afflusso continuo e in crescita alle 23 mostre in programma, aperte al pubblico ancora nei fine settimana 17-18 settembre e 1-2 ottobre.

Il Premio Pesaresi

Il 21° Premio Pesaresi per la fotografia contemporanea è andato a “Subtle maze” di Sanae Mazouz, che ha svettato tra i 158 progetti fotografici di fotoreportage presentati. L’opera della fotografa marocchina sarà esposta nell’ambito della prossima edizione di Si fest ed è stata premiata «per aver presentato immagini coscientemente coraggiose, che costruiscono una narrazione in grado di accompagnarci dentro la dimensione intima e familiare della società marocchina».

Il Premio Colonna

Il Premio Portfolio Werther Colonna è andato a “Protocollo k” del perugino Fabio Magara che «usa la fotografia per rappresentare un evento storico dimenticato, stimolando la memoria creativa e utilizzando il mezzo fotografico fra gioco e posizione politica».

Secondo classificato Christian Velcich con “Under the fleece”. Menzione speciale al progetto di Simone Martinetto “Passaggio di consegne” per «il lavoro svolto con i bambini unici veri protagonisti di questo tempo».

«Grazie a tutti»

«Quando inizierà la scuola le fotografie del Si fest saranno in classe, per me è importantissimo» ha detto Alex Majoli ringraziando tutti i ragazzi, i volontari, lo staff e gli assistenti che hanno aiutato in questo festival «che io non volevo accettare». «Ora tornerò a fare il fotografo – ha aggiunto –, è quello che sono. Se tornerò qui nel 2023? C’è un carcere dopo la scuola?» è stata la sua ironica conclusione.

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