Surroga mutuo: con l’aumento dei tassi d’interesse richieste in calo nel 2021

Da giugno a settembre 2021 si è registrata una progressiva contrazione delle domande di mutuo attraverso i canali online, che sono calate in modo significativo in questi ultimi mesi. Una situazione che di primo acchito potrebbe far pensare ad una netta diminuzione degli acquisti per quanto riguarda il comparto immobiliare, ma che in realtà dipende da tutt’altro. A quanto pare infatti, non sono le richieste effettive di mutuo ad essere calate in modo significativo negli ultimi mesi, quanto piuttosto le surroghe. Colpa dei tassi d’interesse che sono tornati a salire, dopo aver raggiunto i minimi storici lo scorso anno.

Surroga del mutuo: conviene ancora?

Ad effettuare la procedura di surroga del mutuo sono stati in moltissimi lo scorso anno: nel 2020 infatti i tassi d’interesse sono scesi ai minimi storici e questo ha spinto diversi italiani a rivolgersi ad altri istituti bancari, per ottenere delle condizioni economiche più vantaggiose. È per questo motivo che lo scorso anno le richieste complessive di mutui sono salite alle stelle, registrando dei numeri record. Non si trattava di nuove aperture o comunque non solo di quelle, ma soprattutto di surroghe. Adesso la situazione è cambiata in Italia e ciò è dovuto al fatto che i tassi d’interesse hanno ricominciato a salire, come d’altronde ci si attendeva accadesse. Una volta raggiunti i minimi storici, era impensabile arrivare a percentuali ancora più basse di quelle che c’erano nel 2020.

Oggi, a richiedere la procedura di surroga sono pochi per il semplice fatto che non risulta più così vantaggioso come l’anno scorso quando invece i tassi spingevano molti a cambiare banca.

Acquisti e richieste di mutuo in crescita

Se andiamo ad analizzare i dati della bussola mutui del Crif relativi agli ultimi 4 mesi, possiamo notare che sul totale delle richieste di mutuo è stata registrata una contrazione rispetto al 2020, via via crescente. Si va infatti dal -4,4% del mese di giugno al -21,4% di luglio, il -27,1% di agosto e infine il -19,2% di settembre. Bisogna però sottolineare, come accennato in precedenza, che tale contrazione è legata esclusivamente alle richieste di surroga, che sono appunto calate drasticamente negli ultimi mesi per via dei tassi d’interesse non più così vantaggiosi.

Se infatti prendiamo in considerazione gli acquisti di immobili e le relative domande di nuovi mutui, queste sono nettamente aumentate nel mese di settembre e ancora di più ad ottobre 2021.

Gli italiani continuano ad acquistare casa, ma rinunciano alla surroga

In sostanza dunque, l’andamento del settore fa ben sperare. Gli italiani stanno continuando a compiere investimenti nel mattone e ad accendere mutui per riuscire ad acquistare casa. Poichè i tassi d’interesse non sono più ai minimi storici, non c’è da stupirsi se le procedure di surroga hanno subito un drastico arresto negli ultimi mesi. Chi ha aperto un mutuo nel 2020 ha sicuramente fatto un vero affare, mentre chi lo ha acceso prima del 2019 non può trovare, ad oggi, tassi vantaggiosi al punto tale da cambiare banca e procedere con la surroga del proprio mutuo.

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