Superbonus edilizia verso la proroga al 2023. “Boom di richieste”

Aveva auspicato fortemente una proroga delle scadenze da parte del governo anche per «scongiurare il rischio di non riuscire a soddisfare l’incredibile mole di istanze pervenute» e pare proprio che lo slittamento del Superbonus Edilizia al 110 per cento al 2023 sia questione di ore. Lo rivela il presidente del Collegio dei Geometri Massimo Giorgetti, che fa un punto della situazione anche sulla delicata partita degli accessi agli atti nei vari Comuni. Quello capoluogo in primis.

Presidente Giorgetti, ci siamo? L’opportunità di sfruttare il bonus sarà prolungata?

«Proprio nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha approvato il Nadef, la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2021 in cui il ministro Daniele Franco ha proposto appunto la proroga al 31 dicembre 2023: a questo punto dovrebbe proprio essere portata a termine, visto anche quanto i cantieri si stanno muovendo. I risultati di un’occasione che in 27 anni di professione non avevo mai visto sono più che evidenti».

Quanto è importante questa proroga?

«È fondamentale. Chi all’inizio pareva non crederci e si era mosso in ritardo non veniva infatti preso più in considerazione per la mancanza dei tempi tecnici, ora si apre una nuova finestra anche per loro. E parliamo di tantissime situazioni. Basta pensare che sono quattro mesi che non prendiamo più lavori, ora se ne potranno spalmare molto di più».

Anche sugli accessi agli atti ci sono le attese novità?

«Proprio questa settimana il Comune ha deliberato un percorso differente nelle operazioni di accesso che dovrebbe garantire un soddisfacimento in tempi molto più brevi degli attuali. Il punto ora sarà capire cosa succede per le istanze già presentate, che in diversi casi hanno ritardi di tre-quattro mesi. Fra l’altro come Palazzo delle Professioni abbiamo incontrato i candidati sindaco e tutti quelli che si sono presentati (Jamil Sadegholvaad, Enzo Ceccarelli, Gloria Lisi e Mario Erbetta) hanno condiviso questa necessità e il progetto di un approccio diretto e costante con le libere professioni».

In conclusione, quali sono le aspettative con la nuova proroga?

«Il Superbonus al 110 per cento è stato protagonista di gran parte del lavoro dei nostri studi negli ultimi mesi e lo sarà di certo fino a dicembre 2023, continuando a portare un grosso rilancio di tutta l’economia che ruota intorno all’edilizia: non solo a tecnici e imprese, ma anche a magazzini, concessionari e all’intero comparto. C’è stato un boom incredibile, che rende praticamente impossibile quantificare le pratiche a livello provinciale: di certo parliamo di diverse centinaia compreso anche il bonus facciata».

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