Superbonus 110%, quali vantaggi per l’ambiente

Un recentissimo studio effettuato da Ance Emilia-Romagna e Nomisma ha quantificato in ben 124,8 miliardi di euro il valore generato nel suo complesso dalla misura del Superbonus 110%, con le sue agevolazioni, le detrazioni e i rimborsi per le ristrutturazioni edilizie.

L’Emilia-Romagna risulta essere la quarta regione in Italia, dopo Lombardia, Veneto e Lazio, ad aver sfruttato questa opportunità. Tra gli addetti ai lavori rimane infatti la convinzione che quella del Superbonus 110% non sia solo un’occasione economica, ma soprattutto un acceleratore di efficienza energetica e di sostenibilità. «E, anche se la normativa può essere migliorata e rivista dal punto di vista delle aliquote – sostiene Nicolò Capuzzo, proprietario di Family – i dati confermano la bontà di un provvedimento che sta facendo fare passi in avanti importanti al Paese». Family è un’azienda nata in Veneto e che ha rapidamente allargato il suo raggio d’azione nelle regioni limitrofe. Specializzata in interventi legati alle detrazioni fiscali con sconti in fattura – Superbonus ma anche 65% e 50% -, nel 2021 la società di Capuzzo ha completato più di cinquanta cantieri. Per il 2022 ha in programma oltre 200 interventi, dei quali una cinquantina già effettuati. «Lavoriamo sull’impiantistica per migliorare la classe energetica delle abitazioni dei nostri clienti, come previsto dal decreto. Il dato più importante è quello che riguarda i costi in bolletta, con una riduzione importante. Il risparmio annuo medio di chi effettua i lavori va oltre i 500 euro, in alcuni casi sfiora i 1000. Per quanto riguarda l’impatto ambientale, il bonus edilizio ha già consentito di contenere in maniera significativa l’impronta ecologica».Per Capuzzo «l’autonomia energetica derivante dallo sviluppo dei bonus, quindi dagli interventi che possiamo fare sia in edilizia che in impiantistica, può essere determinante per sganciarci da un problema che purtroppo ci accompagnerà anche nei prossimi anni, ovvero quello dell’aumento spropositato del costo dell’energia. Lo sbilancio sul fronte dell’approvvigionamento energetico non può essere certamente sanato nel breve periodo e quindi, a mio avviso, è necessario insistere su questa strada».

Da non sottovalutare poi le opportunità di sviluppo lavorativo e occupazionale che i bonus garantiscono. Family è di fatto una società nata proprio dalla spinta di questi provvedimenti. «Abbiamo voluto dare ai nostri clienti un unico punto di riferimento consulenziale con negozi sul territorio, rete che a medio termine allargheremo. All’interno della società c’è infatti tutta la filiera di consulenti che va dagli architetti agli ingegneri per le asseverazioni e le perizie tecniche, ai commercialisti che si occupano della parte fiscale, per finire con le squadre di tecnici e installatori. Vogliamo – conclude Capuzzo – creare delle forti sinergie con il mondo accademico e universitario per coinvolgere sempre più giovani nel progetto».

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