Superbike, Rinaldi vuole chiudere in bellezza

La Superbike è pronta per la sua last dance. Dopo undici round densi di azione infatti il campionato delle derivate si concluderà in quel di Phillip Island, iconico tracciato che torna nel calendario WorldSbk dopo un anno di assenza causa Covid: negli anni precedenti la pista australiana ha spesso e volentieri aperto le danze stagionali, cosa che tornerà a fare nel 2023, in un calendario che potrebbe riaccogliere – in luglio – anche il round di Imola.

Tornando al presente, il circus Superbike arriva in Australia con i giochi già decisi, almeno per quanto concerne il titolo mondiale. Nello scorso round di Mandalika infatti Alvaro Bautista ha conquistato il suo primo alloro in categoria, riportando il titolo a Borgo Panigale 11 anni dopo l’ultima volta: un successo che dunque regala grande leggerezza allo spagnolo in vista dell’ultimo appuntamento, dove parte con i gradi di favorito. Nell’unica edizione del round, disputata nel 2019, in sella alla Ducati infatti Alvaro ha demolito la concorrenza, vincendo in solitaria tutte e tre le manche previste dal programma.

Un risultato che può certamente caricare anche Michael Ruben Rinaldi, che giunge in Australia con una duplice missione: la prima è quella di conservare il quarto posto in classifica generale, dove può contare su un vantaggio di 34 punti sul connazionale Andrea Locatelli, l’altra è di tornare a mettere piede sul podio, dopo tre round di astinenza forzata.

Ancora aperto anche il discorso relativo alla seconda piazza in classifica generale, dove Toprak Razgatlioglu – autore di una splendida tripletta in Indonesia – può contare su ben 37 punti di margine nei confronti di Jonathan Rea, apparso a differenza del turco in calo nel corso della stagione. Tornando ai colori italiani, occhi puntati anche su Axel Bassani, che a Mandalika ha conquistato il titolo di miglior pilota di un team indipendente come portacolori del team Motocorsa, e cerca un degno finale tra i saliscendi australiani. Assente invece Iker Lecuona: lo spagnolo del team ufficiale Honda infatti ha subito in Indonesia la frattura della vertebra T12 e dell’osso sacro, che lo hanno costretto a chiudere anzitempo la propria stagione. Per quanto concerne chi invece in pista ci sarà, semaforo verde per la prima sessione di prove libere all’1.30 italiana: le due gare lunghe scatteranno nella notte di sabato e domenica alle 6, mentre la Superpole Race scatterà nella notte di domenica alle 3.

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