ARAGON – Continua la lotta al vertice fra Jonathan Rea e Scott Redding, ma vedremo altri outsider ad Aragon. Uno potrebbe essere Chaz Davies, altro alfiere della Ducati: il gallese ha avuto sempre un rapporto speciale con questo tracciato, con sette vittorie di manche. Nel 2019 ha faticato, ma era un anno difficile con una Panigale V4 che non riusciva a capire mentre ora appare più a suo agio in sella. Vedremo se la conferma per il 2021, in casa Bmw, galvanizzerà un Tom Sykes apparso un po’ sottotono. Poi attendiamo un fine settimana perfetto da Toprak Razgatioglu che per svariati motivi non è mai stato competitivo per tutto un fine settimana. Ma non saranno gli unici protagonisti. Sono attesi infatti Alex Lowes, compagno di Rea in Kawasaki, Michael Van Der Mark, con la seconda Yamaha e Michael Ruben Rinaldi, apparso nelle ultime gare il migliore dei piloti indipendenti con la Ducati del GoEleven. Con loro anche Loris Baz, velocissimo con la R1 del Ten Kate. Speriamo si risollevi Marco Melandri.

Il team Barni ha fatto modifiche importanti sulla sua V4. «Sono contento di tornare a correre dopo queste due settimane di pausa – racconta il ravennate – perché voglio dimenticare completamente Portimao. Aragon è una di quelle piste che mi ha fatto venire voglia di tornare in sella, fare due round di fila qui sarà molto interessante, soprattutto per capire quanto si riesca a migliorare il secondo week-end. Abbiamo lavorato con il team per cercare di trovare le soluzioni ideali per la mia guida e ancora una volta la squadra ha fatto un grande sforzo per venire incontro alle mie richieste».

Cercheranno di mettersi in mostra anche Federico Caricasulo, che con la Yamaha del Grt non sta demeritando alla sua prima stagione e Lorenzo Gabellini, con la Honda del team Althea.

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