Superbike, Rinaldi si candida a quarto incomodo a Misano

Il momento di Misano è finalmente arrivato. Dopo tre round di spettacolo infatti il Mondiale Superbike è ufficialmente sbarcato in Romagna, per iniziare oggi le danze. Occhi puntati ovviamente sul trio delle meraviglie formato da Alvaro Bautista, Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, che sinora ha monopolizzato – fatta eccezione per Gara2 ad Assen – il podio, ed ovviamente la lotta per il titolo mondiale.
A Misano però non mancano le aspettative per i romagnoli, a partire ovviamente da Michael Ruben Rinaldi, che in riva al mare riuscì l’anno scorso a conquistare due vittorie ed un secondo posto. Un weekend in vetta potrebbe essere un toccasana per il pilota di San Vito, autore di un inizio di 2022 complicato. «Abito a pochi chilometri dal circuito di Misano – quindi per me sarà un weekend molto particolare: avrò il supporto della mia famiglia, dei miei amici e dei tifosi. Mi piace molto correre qui, ed in passato ho ottenuto risultati importanti. E’ vero, non veniamo da un momento particolarmente positivo, ma credo che Misano possa essere per noi il punto di svolta: darò il 110% per essere competitivo e lottare per la vittoria».
Situazione diversa per Roberto Tamburini, al rientro dopo l’infortunio al malleolo tibiale: il riminese ha ricevuto l’autorizzazione a correre dopo la visita medica di ieri, ma verrà riesaminato oggi al termine della seconda sessione di prove libere. «Sono molto felice e motivato in vista del mio round di casa. Mi sarebbe piaciuto arrivare a questo round in condizioni ben diverse, ma cercherò comunque di divertirmi e di dare il massimo».
Pronto a dare il massimo anche Luca Bernardi, ancora alle prese con l’adattamento alla categoria, ma pronto ad emergere su un tracciato che già in passato gli ha regalato grandi soddisfazioni, ad esempio l’anno scorso in Supersport. «Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare, dato che avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti ad amici e famiglia».
La pattuglia romagnola potrà contare per il round di casa anche su Alessandro Delbianco, che scenderà in pista come portacolori del team Pedercini, in sostituizione di Leon Haslam, impegnato con i test in vista della Otto Ore di Suzuka. Per Alessandro – attualmente terzo nel Civ Superbike – il weekend alla porte rappresenta una grande occasione per mettersi in mostra, alla ricerca di una sella nel mondiale per il prossimo anno. Tra i cordoli di Misano infine possono ambire ai piani alti della classifica anche Andrea Locatelli, unico pilota azzurro ad essere riuscito sinora a salire sul podio ed Axel Bassani, portacolori del team Motocorsa, mentre tutto da capire il potenziale di Gabriele Ruiu, wild card per la terza volta in stagione.

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