Superbike, Rinaldi per il riscatto, Tamburini salta l’Estoril

Dopo tre settimane di stop, la Superbike torna in pista. Il teatro è il circuito di Estoril, tornato nel calendario delle derivate nel 2020, che non vedrà però scendere in pista Roberto Tamburini. Il riminese infatti ha rimediato, in uno degli ultimi allenamenti pre round, una frattura composta del malleolo tibiale destro, per la quale verrà operato a breve. Sarà invece regolarmente della partita Michael Rinaldi, desideroso di rivalsa dopo le difficoltà patite nell’ultimo fine settimana di Assen.

«Abbiamo lavorato molto in queste settimane – spiega Rinaldi – e la sensazione è che siamo riusciti ad individuare la soluzione che ci potrebbe permettere di fare uno step importante già in Portogallo. L’inizio di stagione non è stato come avremmo voluto, ma sono certo che la direzione intrapresa è quella giusta. Non vedo l’ora quindi di scendere in pista, per scoprire se le sensazioni avute nel recente test (svolto al Mugello, ndr) possono riflettersi sul feeling con la moto».

Il romagnolo tenterà di andare alla caccia del podio, monopolizzato nei primi due round, fatta eccezione per gara-2 di Assen, da Alvaro Bautista, Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea. Lo spagnolo della Ducati cercherà in Portogallo, su un tracciato dove non ha mai girato con la Panigale V4 R, di estendere la sua leadership in classifica generale, mentre i suoi rivali ovviamente di recuperare ed impedirgli un primo accenno di fuga mondiale. Razgatlioglu in particolare va in cerca del primo successo in stagione.

Pronto a lottare per un posto ai piani alti anche Andrea Locatelli. Occhi puntati inoltre su Axel Bassani, in crescita in sella alla Ducati del team Motocorsa, mentre Luca Bernardi si appresta a vivere un nuovo week-end di apprendimento in sella alla Ducati del team Barni. «Nonostante la lunga pausa non ho cambiato i miei metodi di allenamento – spiega il sammarinese – quindi mi sono preparato come al solito. All’Estoril sono andato forte l’anno scorso con la Supersport, quindi sono curioso di vedere se potrò fare la stessa cosa con la Superbike».

Oggi sono in programma le prime sessioni di prove libere, mentre domani alle 12.10 italiane sarà il momento della Superpole, con gara-1 fissata per le 15.

SUPERSPORT

Bulega, Caricasuloe Manzi vannoa caccia di Aegerter

Chi riuscirà a fermare Dominique Aegerter? E’ questa la domanda che accompagna il terzo round del Mondiale Supersport, che sbarca all’Estoril. Il primo candidato è Lorenzo Baldassarri, portacolori del team ravennate Evan Bros, desideroso di tornare al successo dopo la vittoria in Gara 1 ad Aragon. In cerca di punti pesanti è anche Nicolò Bulega, che dopo essere in breve tempo di diventato un frequentatore assiduo del podio vuole la prima vittoria. «Devo essere sincero – apre Nicolò – sono molto eccitato di andare a correre su un circuito che non conosco. Anche perché questa è una situazione che si presenterà più volte, essendo io il mio primo anno nel paddock della Super-
bike. Il nostro obiettivo è quello di essere competitivi, come abbiamo fatto nei primi due round».

Un altro ducatista da tenere d’occhio è Federico Caricasulo: il ravennate è reduce da un week- end positivo ad Assen e deve ora dimostrare di poter stare stabilmente nelle prime posizioni. Torna in Supersport, dopo il doppio impegno in Moto2, Stefano Manzi, che dovrà riadattarsi nel più breve tempo possibile alla Triumph del team Dynavolt. «Torno all’Estoril dieci anni dopo la mia ultima volta – racconta Manzi – quindi sono curioso di capire il mio potenziale».

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