Superbike, Rinaldi lancia ottimi segnali a Misano

di GIANMARIA ROSATI

Si è svolta accompagnata dal sole la seconda giornata di test della Superbike a Misano, che ha chiuso una due giorni ricca di tanti spunti interessanti in ottica stagione 2021. La prima notizia riguarda senza dubbio la brillantezza di Michael Ruben Rinaldi, capace di conquistare (nonostante una scivolata senza conseguenze) la prima posizione grazie al crono di 1’33”688. Un ottimo risultato per il romagnolo, che dimostra di aver già ottenuto una buona alchimia con la Panigale V4R del team Aruba. «Ho fatto un grande passo avanti rispetto al primo giorno – racconta il pilota di San Vito – dato che sono riuscito ad essere veloce sia con la gomma da gara che con quella da tempo, anche se sul singolo giro devo ancora lavorare, soprattutto a causa degli eccessivi movimenti della moto. Nel complesso sono stati due giorni ottimi, ho rispettato il programma prefissato e ho acquisito tante info utili in vista del futuro».

Il primo degli inseguitori è il turco Toprak Razgatliolgu, distante circa due decimi e unico pilota insieme a Rinaldi capace di girare sotto il muro dell’1’34, che precede a sua volta il compagno di marca (Yamaha) Garrett Gerloff. Quarta piazza per l’altro alfiere del team Ducati Aruba Scott Redding, seguito dal bergamasco Andrea Locatelli (primo pilota ad incassare più di un secondo) e da Lucas Mahias, in pista con l’unica Kawasaki presente. Completano la classifica delle Superbike presenti Kohta Nozane, Tito Rabat, più in difficoltà del previsto in sella Panigale del team Barni e Christophe Ponsson, costretto a chiudere anzitempo i suoi test a causa dei danni riportati dalla sua Yamaha dopo una rovinosa caduta alla curva del Tramonto. Per quanto concerne la Supersport il riferimento di giornata è il tedesco Philip Oettl grazie al crono di 1’37”711.

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