Superbike, Rinaldi in Indonesia per chiudere in bellezza

Dopo 12 round di battaglia, siamo arrivati al gran finale: Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea sono pronti a giocarsi il titolo mondiale 2021. A fare da palcoscenico ad una delle battaglie più emozionanti degli ultimi anni sarà il circuito di Mandalika, situato in Indonesia ed autentica novità nel calendario della Superbike.

Il turco di casa Yamaha arriva in Indonesia a quota 531 punti, 30 in più del rivale Kawasaki, che certamente non ha davanti a sé una missione facile. Per conquistare infatti il settimo titolo dovrà solamente puntare a vincere, sperando che qualche jolly si inserisca tra lui e il rivale, dato che a Toprak basterebbero tre quarti posti per laurearsi campione. Questo grazie al maggior numero di vittorie in Gara 1 e 2, che in caso di arrivo a pari punti gli consegnerebbero il suo primo titolo iridato, alla seconda stagione in sella alla Yamaha R6.

Rinaldi scalpita

Oltre alle insidie dell’inedito tracciato sarà importante il ruolo dei possibili jolly, a partire da Scott Redding che più di una volta ha regolato entrambi i contendenti al titolo. Pronto a giocare un ruolo da protagonista anche Michael Ruben Rinaldi, alla sua ultima gara della sua prima campagna come portacolori del team ufficiale Ducati.

«Sono pronto per questa ultima gara – racconta il pilota Ducati – che certamente potrà regalare delle sorprese, dato che correremo su un tracciato completamente nuovo. Voglio chiudere al meglio la stagione, quindi spero di essere subito veloce».

Chi potrà giocare un ruolo importante sono anche i compagni di squadra dei due contendenti, ossia Andrea Locatelli ed Alex Lowes. L’azzurro ha dimostrato una crescita esponenziale da inizio stagione, e dunque è pronto a completare la sua ottima stagione da rookie. Dall’altra parte l’inglese Lowes ha spesso dimostrato velocità, ma il suo potenziale è tutto da scoprire. La pattuglia italiana potrà come sempre contare anche su Axel Bassani, un altro dei debuttanti terribili di questa stagione in sella alla Ducati del team Motocorsa, e su Samuele Cavalieri, alla sua ultima gara come pilota del team Barni prima di cedere la sella al sammarinese Luca Bernardi, tornato in queste settimane ad allenarsi dopo l’infortunio di Magny – Cours. Inizio delle danze previsto nella notte italiana di venerdì: ci saranno da fare le ore piccole, ma lo spettacolo sarà senza dubbio meritevole.

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