Superbike, Rinaldi cerca un podio per festeggiare la conferma

Tutto pronto a Magny–Cours. Sarà infatti il tracciato francese a fare da palcoscenico all’ottavo round della stagione 2021 del mondiale Superbike, che di settimana in settimana acquista motivi di interesse.

Da un parte infatti c’è il mercato, dove l’ultimo tassello (in ordine temporale) del puzzle 2022 è stato il rinnovo di Michael Ruben Rinaldi come portacolori del team Ducati Aruba, che affiancherà dunque il cavallo di ritorno Alvaro Bautista. La mossa della casa di Borgo Panigale ha chiuso di fatto le porte delle derivate di serie a Danilo Petrucci, mentre altre case (Honda in primis) devono ancora delineare le line up delle proprie squadre ufficiali. Dall’altra parte c’è la pista, con una classifica generale che parla essenzialmente da sola: in cima infatti troviamo in coabitazione Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea, raggiunto dal turco a quota 311 punti dopo l’ultimo appuntamento di Navarra. La Spagna ha regalato più di una gioia anche a Scott Redding, che dopo aver firmato per Bmw ha conquistato due vittorie in tre gare, e cerca in Francia di limitare ancora di più il proprio distacco dalla vetta, che ammonta al momento a 38 punti.

Pronto a farsi valere è anche Andrea Locatelli, senza dubbio in stato di grazia dopo aver conquistato il suo primo podio in categoria in quel di Assen: il lombardo sembra davvero aver trovato la perfetta sinergia con la sua Yamaha R1, ed anche in Francia è pronto a candidarsi per un posto in top five. Un posto in top five (o ancora meglio sul podio) è anche l’obiettivo di Michael Ruben Rinaldi, che non sale sul podio proprio dal round olandese. «Non possiamo nascondere che l’ultimo periodo non sia stato particolarmente positivo per noi – conferma il sanvitese – ma adesso è arrivato il momento di voltare pagina. Il contratto firmato anche per la prossima stagione mi darà grande serenità, per iniziare a lavorare bene con il team fin dalle FP1 di domani (oggi ndr)».

Restando in casa Ducati, il round francese può essere il momento della rinascita per Chaz Davies, alle prese con tante difficoltà in sella alla Panigale del team Go Eleven, mentre passando in Yamaha chi cerca il riscatto è Garrett Gerloff. Occhi puntati anche su Honda, con Alvaro Bautista capitano dello squadrone della casa alata, mentre Bmw si affida ad un Michael Van Der Mark in crescita.

SUPERSPORT

Caricasuloe Bernardiagguerritissimi

Anche in Francia si prospetta un duello Svizzera–Sudafrica. Già, perché in Supersport la tappa di Magny–Cours può rappresentare il palcoscenico ideale per un altro duello tra Aegerter e
Odendaal, ossia tra fuggitivo ed inseguitore della lotta al titolo. Il portacolori del team Ten Kate arriva sul circuito transalpino con un vantaggio di 47 punti sul pilota del team ravennate Evan Bros, che potrà però contare sull’assenza del rivale nella prossima tappa di Barcellona, in contemporanea della quale Aegerter sarà di scena a Misano per l’appuntamento della MotoE. Prima di pensare al futuro ci sono però due gare da e il meteo resta un’incognita. Non mancano poi i piloti pronti a giocare il ruolo del jolly all’interno della contesa iridata, a partire dal sammarinese Luca Bernardi, autore già di cinque podi in sette round e dal ravennate Federico Caricasulo, che dopo la doppia vittoria nel Civ Supersport sbarca in Francia con l’obiettivo di conquistare il primo podio stagionale. Da tenere sotto la lente d’ingrandimento infine anche Jules Cluzel, che in sella alla Yamaha del team Gmt94 punta deciso ad un ruolo da protagonista.

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