Sul ponte sventola la zona bianca: finalmente addio al coprifuoco

Da oggi

Da oggì l’Emilia-Romagna entra in zona bianca: un notevole passo avanti verso la normalità. Ma rimangono inalterati gli obblighi di base, come l’utilizzo di mascherina, la sanificazione delle mani, il distanziamento.


I ristoranti


Il consumo ai tavoli negli spazi al chiuso è consentito per le attività dei servizi di ristorazione per un massimo di sei persone per tavolo. Anche non conviventi tra loro. Per i tavoli all’aperto non c’è una regola esplicita all’interno dell’ordinanza.


A casa di amici e parenti


È consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano. Non ci sono quindi limiti ai ritrovi di persone all’interno delle abitazioni. Se però dalla zona bianca si valicano i confini e ci si sposta in una regione o in un comune giallo, allora valgono le regole del luogo di destinazione.


Coprifuoco addio


Non ci sono più restrizioni orarie: gli spostamenti sono consentiti a qualsiasi ora del giorno e della notte senza bisogno di autocertificazioni per giustificarli.


Negozi e ricevimenti


Possono ripartire anche tutte le attività e gli esercizi commerciali ancora chiusi: ricevimenti per matrimoni, unioni civili, battesimi, cresime e tutte le altre cerimonie civili o religiose (ma con il “green pass”); piscine al coperto; parchi divertimento, acquatici e tematici. Dovranno invece aspettare luglio sale giochi e sale scommesse, convegni e congressi, eventi sportivi nei palazzetti al chiuso (con un massimo di 500 spettatori o un quarto della loro capienza).

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