Lo “Stupido hotel” di Cattolica che diede il nome a un album di Vasco Rossi

Tra gli innumerevoli soggiorni di Vasco Rossi nel Riminese c’è anche quello all’hotel Carducci di Cattolica. Quello passato alla “storia” come lo “Stupido hotel” che ha dato il nome alla canzone e all’omonimo album pubblicato nel 2001. In realtà, il rocker di Zocca non ha pernottato nelle camere dell’hotel di proprietà della famiglia Ferretti, ma vi ha inviato la direzione grafica dell’album per realizzare il servizio destinato a immortalare gli scorci e gli arredi dell’albergo. Proprio la scalinata d’accesso, infatti, viene ritratta nell’immagine di copertina di Stupido hotel, in secondo piano rispetto al volto di profilo del cantante.

Stando alle parole del brano, l’hotel di via Carducci appare un luogo dell’abbandono, della solitudine. In realtà, invece, è il lussuoso albergo della Regina, che, però, grazie alla “complicità” dell’allora titolare Massimo Ferretti, ha saputo conformarsi a quello descritto nella canzone. Come riportato dal Corriere Romagna, il proprietario decise di «armarsi di senso dell’umorismo e di raccogliere la sfida». Lo scenario raccontato dai click delle macchine fotografiche è infatti quello di una stanza d’albergo esclusiva ma che per l’occasione diventa un luogo «cupo, duro, dannato – affermò al tempo il titolare Ferretti – come solo il rock di strada può celebrare». Proprio pensando a quelle “tinte scure” che fotografi e grafici erano stati così bravi a ricreare, il titolare Ferretti si apprestò ad aggiungere: «L’aura dipinta d Vasco è solo un accento spiritoso che abbiamo accolto ben volentieri, ma che non fatichiamo ad abbandonare».
Pochi giorni dopo la venuta della direzione grafica del Blasco, infatti, al Carducci di Cattolica arrivò anche Laura Pausini, anche lei per girare il video dell’album, seguita poi da Eros Ramazzotti per un soggiorno.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui