Gli studenti di Rimini creano l’Ecomuseo diffuso

Nasce l’ “ECOMUSEO RIMINI” : venerdì la presentazione al Museo della Città

Nasce a Rimini il nuovo Ecomuseo, un progetto pilota e sperimentale per la città, un primo museo diffuso, pensato come strumento concreto e fruibile per la valorizzazione culturale, naturale e turistica che intreccia in modo trasversale discipline diverse, istituzioni, professioni e abitanti, per avviare una “community” sul tema dell’educazione al patrimonio culturale e naturale,  materiale e immateriale.

La presentazione avverrà il 10 maggio alle 11 al Museo della città di Rimini (Sala del Giudizio), Via Tonini, 1. Con le attività di Alternanza Scuola/Lavoro 2019, si è giunti infatti alla conclusione di un percorso che ha coinvolto oltre un centinaio di studenti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo “G.Cesare-M.Valgimigli” (indirizzi Economico sociale, Linguistico, Scienze umane) e dell’ITTS “O.Belluzzi –L.Da Vinci” (indirizzi Informatica, Telecomunicazioni e D CAT)

Il Progetto Ecomuseo Rimini, è stato ideato e coordinato da Sonia Fabbrocino –Educatrice didattica presso i Musei comunali di Rimini-  e reso concreto dalla progettualità partecipata degli studenti delle scuole superiori con i loro docenti, che hanno individuato l’area di studio e con il Comune di Rimini, i Musei comunali, la Biblioteca Gambalunga, l’Archivio di Stato di Rimini e  l’Agenzia del Piano Strategico.

L“Ecomuseo Rimini” comprende un tratto del territorio urbano del Parco Ausa, che dal Monumento alla Resistenza giunge al lago Mariotti, includendo: l’Anfiteatro romano, il  Monumento alla Resistenza di Elio Morri, le Mura tardo medievali, l’Arco di Augusto, l’area della scomparsa Fornace Fabbri, il  Lago Mariotti (ex cava).

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