RAVENNA. Nuova riunione stamane del tavolo tecnico per l’emergenza di Valle della Canna convocato in via straordinaria dall’amministrazione comunale per monitorare la situazione. “Dalla mattina di sabato 5 ottobre è stata fornita acqua in quantità pari a circa 65 mila metri cubi al giorno e l’immissione proseguirà fino a domenica 13, portando il livello ad un massimo di 10/15 centimetri e oltre in tutta la valle – spiega una nota del Comune -. La situazione è in miglioramento e questo porta a ritenere che il picco della diffusione della contaminazione sia superato, ferma restando la necessità di attendere l’esito dei monitoraggi specifici previsti nei prossimi giorni”.

I dati raccolti venerdì 4 ottobre riportavano il recupero di circa 1.600 volatili morti e circa 200 convalescenti (in massima parte salvati grazie alle operazioni di somministrazione di antibiotico ad ampio spettro e di soluzione fisiologica da parte di volontari); “nella quasi totalità si tratta di anatidi di specie non protette – si legge ancora nel comunicato -, mentre sono risultati pochi gli esemplari di specie protette (una quindicina). Martedì 8 ottobre sono stati recuperati circa 500 volatili morti e 21 vivi (nelle medesime proporzioni)”. Venerdì 11 ottobre verrà effettuato un altro sopralluogo congiunto di Polizia provinciale, Carabinieri forestali, Ispra, Parco del Delta e tecnici comunali al fine di valutare se la fase di emergenza possa considerarsi conclusa. “Per quanto riguarda l’attività faunistico venatoria – conclude la nota dell’Amministrazione -, Regione Emilia-Romagna e Parco del Delta, per le zone territoriali di rispettiva competenza, si muoveranno in maniera coordinata al fine di adottare gli atti idonei alla situazione emergenziale dovuta all’episodio”.

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