Strada malmessa a Selvapiana: solo qualche rattoppo

Dopo le lamentele dei cittadini e della Pro Loco, che protestano per quelle che ritengono promesse mancate, in questi giorni si è avviato qualche lavoro di “rattoppo” sulle Strada provinciale 113 “Selvapiana”.

Ma c’è chi continua a sentirsi preso in giro. Non si tratta infatti degli attesi e promessi lavori di rinnovo del manto stradale, ma semplicemente di qualche chiusura di buche, operata dai cantonieri della Provincia. Un “rattoppo”, sottolineano i residenti, probabilmente destinato a saltare già con le prime intemperie invernali.

Le ultime notizie, dopo una interrogazione del consigliere provinciale Lucio Moretti (Fdi) al presidente della Provincia Enzo Lattuca, davano una previsione di intervento nel corso del 2022 per una spesa di 20.000 euro, per circa 300 metri in prossimità di Acquapartita (dove sulla provinciale per Alfero sono in corso i lavori da parte di Hera per la rete fognaria). Una delle ennesime prese in giro.

In zona si pensava che lo scorso maggio dovessero iniziare i lavori, e già ad inizio 2021 (quando si pensava che il percorso della tappa del Giro d’Italia potesse percorrere la 113) erano partiti con la perimetrazione dei tratti di strada da sistemare, salvo poi assistere ad un rapido stop e al trasferimento dei macchinari.

La provinciale 113 collega la Ss 71 di fondovalle, a partire dalla località Baracca, con Selvapiana ed Acquapartita, dove si collega alla provinciale “Per Alfero”. Sulla stessa strada, poco più a valle di Selvapiana, si inserisce la strada di Cà di Ravaglia, un collegamento molto frequentato tra lo svincolo E45 di Quarto e tutto l’Alto Savio, attraverso Selvapiana, Acquapartita ed Alfero.

Lo stato del manto stradale, con buche e crepe, la mancanza di adeguate barriere di sicurezza, l’assenza e l’inadeguata sistemazione di marciapiedi nell’attraversamento del borgo di Selvapiana da anni costituiscono motivo di lamentela e preoccupazione per la sicurezza di cittadini ed utenti della strada.

La manutenzione, aveva comunicato il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini nel marzo 2021, era stata inserita nel programma della manutenzioni da finanziare coi fondi del Ministero dell’Interno 2021-2024, «che prevedono l’attivazione dei lavori nel 2021».

Ma quando toccherà ai lavori della 113? «A chi ci dobbiamo rivolgere?», chiedono i delusi residenti di Selvapiana.

Nel frattempo emerge anche un’altra richiesta “inevasa”, questa volta con lamentela nei confronti del Comune. Alcuni abitanti della parte alta di Castello di Selvapiana lamentano il mancato interessamento dell’amministrazione, nonostante le promesse, per arrivare a predisporre qualche parcheggio nella parte alta del borgo.

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