Storici gestori lasciano la pizzeria a Cesena dopo 30 anni

Il 19 marzo 2022 sarebbero 30 anni, ma il 9 gennaio si fermeranno: Luisa e Giuseppe dopo quasi trent’anni lasceranno la gestione del ristorante pizzeria La Meridiana a Macerone. Una scelta dettata «dalla carta d’identità che avanza», scherza Giuseppe. Lui e Luisa nel 2022 compiranno rispettivamente 70 e 69 anni: «Siamo entrati qui dentro giovani e ne usciamo in pensione».

Quando “compirono” 25 anni di gestione fecero una grande festa: «offrimmo la cena ai nostri clienti – ricorda Giuseppe -, questa volta il Covid rende tutto più complicato e incerto evogliamo ringraziare pubblicamente tutti i nostri clienti. È grazie a loro che siamo arrivati qui, non ci hanno mai fatto mancare l’affetto e la fiducia». In realtà le storie di Giuseppe e Luisa dentro La Meridiana cominciano ancora prima, «Ho cominciato a lavorare qui nell’87», racconta orgoglioso Giuseppe; Luisa invece era entrata in forze alla cucina da un po’ più di un anno, quando Antonio Alessi, l’allora gestore e proprietario del locale, «ci propose di prendere in mano il locale. Io e Giuseppe – racconta Luisa – siamo soci da allora».

La Meridiana, racconta Luisa, «è sempre stato un locale frequentato da famiglie, abbiamo una clientela molto fidelizzata che ha continuato a sceglierci negli anni». Ci sono clienti, racconta Giuseppe, «che abbiamo conosciuto da bambini e che adesso vengono con i loro figli». La cucina è sempre stata il regno di Luisa, mentre Giuseppe ha cominciato dalla sala, per poi trovarsi un po’ per caso a fare il pizzaiolo: «Il nostro pizzaiolo si era ammalato – ricorda ridendo -, la persona che doveva sostituirlo non si presentò, ed è così che sono finito a fare le pizze. Era il 1995 e da allora non ho più smesso. Non potevo… perché quando mancavo i clienti si accorgevano che la pizza non era la stessa».

In questi trent’anni e più di lavoro, di trasformazioni ne hanno viste tante: «Una volta le persone erano più pazienti, oggi viviamo tutti vite più frenetiche, e soprattutto i clienti sono diventati più esigenti: quando abbiamo cominciato in menù avevamo 4 o 5 pizze, oggi sono tantissime. È cambiato tanto, ma siamo sempre riusciti ad adeguarci ai tempi, ci siamo evoluti costantemente».

Tra i momenti più duri Giuseppe e Luisa ricordano il periodo tra il 2013 e il 2014 con le ricadute della crisi economica: «La clientela stava diminuendo. Fu in quel periodo che nacque il “giropizza”, che organizzavamo una volta al mese, le serate dedicate al pesce azzurro, quelle dedicate al baccalà. Erano serate speciali a prezzi popolari che ci aiutarono a riattivarci». Ma quelle difficoltà, ammette Giuseppe, sembrano nulla rispetto alla pandemia: «Il covid fa mettere tutto in prospettiva. Anche durante il lockdown siamo riusciti a non fermarci mai, ma abbiamo dovuto reinventarci, organizzare le consegne da soli, non è stato facile».

Il ricordo più bello? «La festa per i 25 anni di gestione e quando abbiamo cominciato: tutti i clienti che già frequentavano La Meridiana sono rimasti, dandoci fiducia e aiutandoci a partire».

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