Steward negli ospedali ed adeguamento dei compensi. Si è bloccata la trattiva che sembrava ormai definita ed in attesa di ratifica. Oggi pomeriggio i sindacati hanno incontrato l’azienda aggiudicataria dell’appalto per ripristinare adeguati trattamento economici a favore degli steward impegnati, quotidianamente, negli ospedali e nei presidi locali del sistema sanitario pubblico per garantire il rispetto delle norme di prevenzione anti-covid. Gli steward impegnati sul territorio sono oltre 200: oltre una sessantina a Rimini e altrettanti a Ravenna, una quarantina a Forlì e una cinquantina a Cesena. Ogni giorno presidiano 39 postazioni sanitarie nel Riminese, 28 nel territorio di Forlì, 28 nel Cesenate e 41 nel Ravennate.

«L’incontro, tra le organizzazioni sindacali e l’azienda capofila aggiudicataria del servizio di steward per l’Ausl Romagna, si è concluso con un nulla di fatto – spiega il segretario cesenate Cgil Silla Bucci – a causa del tentativo di lucrare fra l’aumento di tariffa oraria riconosciuto dall’Ausl (1,83 euro all’ora) e quanto dovuto ai lavoratori a titolo di corretto inquadramento e di superminimo collegato alle mansioni strettamente connesse all’emergenza Covid-19. Ora l’azienda dovrà presentare una proposta formale complessiva che sarà oggetto di ulteriore incontro la prossima settimana».

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