Stazione crociere Ravenna, Terminal passeggeri ricorre al Tar

Un ricorso depositato sulla procedura che ha portato al bando in project financing della stazione crociere a Porto Corsini. Ed uno sarebbe in dirittura di arrivo sulla delibera di aggiudicazione firmata martedì scorso, che sancisce la concessione di 35 anni di gestione del traffico crocieristico a Royal Caribbean, a fronte della costruzione della nuova stazione. Un’operazione da circa 26 milioni di euro, di cui 20 provenienti dal privato.

La gara era nata dopo una manifestazione di interesse evidenziata dalla stessa compagnia con sede a Miami e che poi è stata messa a bando sulla base della proposta progettuale depositata da Royal. Sulla gara infatti Ravenna Terminal Passeggeri (dal 2016 nel network della turca Global Ports Holding), detentore della concessione fino al 31 dicembre 2021, ha depositato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale. E, secondo il portale shippingitaly.it, sarebbe in predicato di ricorrere anche sulla delibera che ha sancito la vittoria dell’unico partecipante, ovvero la stessa Royal Caribbean Cruises.

L’origine del ricorso

A giorni dovrebbe avere luogo la prima udienza sul ricorso già depositato, ma qualora venisse concretizzata e ufficializzata la volontà da parte dell’attuale gestore della stazione crociere di Porto Corsini, non è escluso che questa venga rinviata. Se l’Adsp conferma, attraverso i suoi uffici, di aver ricevuto il primo ricorso, dichiara di non aver visto notificati altri atti. Traspare però «estrema tranquillità» rispetto all’azione intrapresa da Global Ports Holding presso la magistratura amministrativa. Secondo l’Ente di via Antico Squero, comunque, non sussisterebbero le condizioni per mettere a repentaglio la concessione che, dal primo gennaio del prossimo anno, passerebbe al gruppo americano. E così nemmeno la concretizzazione, nei termini al momento previsti, dell’investimento che questa andrebbe a compiere per la realizzazione della nuova stazione. L’oggetto del contendere, infatti, verte sui danni rivendicati da Ravenna Terminal Passeggeri derivanti dalle crociere fermate negli anni scorsi dalla riduzione di pescaggio dovuta all’insabbiamento del canale Candiano. an.ta.

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