Statua “satanica” di Ontani, chiesto l’intervento dell’esorcista di Rimini

RIMINI. Dalla Romagna marcerà alla volta dell’Appennino emiliano per “chiudere le porte al demonio”. Questa la missione di Padre David, diacono a Rimini della milizia di San Michele Arcangelo. Andrà giovedì a Vergato, comune del Bolognese, accogliendo l’appello di un nutrito gruppo di manifestanti cattolici, certi di avere individuato una nuova reificazione satanica: la fontana che il Comune ha commissionato all’artista Luigi Ontani.

La statua rappresenta un fauno che non nasconde il sesso (tra gli elementi chiave della fontana) che sorregge sulle spalle un putto, svettando su un tritone. Sono tutti simboli che ricalcano in pieno l’estetica di Ontani, artista originario della località e celebrato da decenni tra i più prestigiosi nomi del panorama contemporaneo. Le figure rappresentano il fiume Reno, il torrente Vergatello e l’Appennino stesso. Eppure per il Popolo della Famiglia e per le frange di estrema destra (ultima a unirsi Forza Nuova), quell’opera bollata come oscena, dev’essere rimossa, o quantomeno epurata dal maligno. Da qui l’appello a padre David, con il rito annunciato per domani alle 11. 

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