Volley A2, la sua nuova Consar e le pericolose rivali: Valentini a 360 gradi

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Dopo la definizione degli organici delle quattordici formazioni che disputeranno la prossima serie A2 di volley maschile e il sorteggio dei calendari, inizia a entrare nel vivo l’interesse per il prossimo campionato della Consar Ravenna, che da ottobre sarà impegnata nel suo quinto anno consecutivo in serie A2. Tutti campionati da protagonista per la formazione romagnola, sempre entrata nei play-off promozione, ma mai riuscita a ritornare in Superlega.

Che sia l’anno buono il prossimo? Le intenzioni della vigilia e i proclami alla cena di fine stagione scorsa sono di buon auspicio ma oggi, a squadre formate, quali sono le reali possibilità dei romagnoli di vincere il prossimo campionato? «A giudicare degli organici - esordisce il tecnico della Consar, Antonio Valentini - il livello dell’A2 si è ulteriormente alzato, con alcune squadre che hanno organici di grande valore come Fano, Palmi, Napoli e Grottazzolina. Napoli è riuscita a riportare in Italia un palleggiatore come Cavanna che ha giocato nei migliori campionati europei, la retrocessa Grottazzolina potrà contare a mio avviso su uno dei più forti centrali della storia della pallavolo che è Dragan Stankovic, sono arrivati giocatori stranieri, come a Pineto, che ancora non hanno nomi importanti ma che saranno grandi protagonisti del campionato».

Tra tutte queste pretendenti come vede la sua Consar? «A differenza degli ultimi due anni di mia competenza, durante i quali avevamo allestito squadre soprattutto dotate di giovani futuribili ma alle prime esperienze in un campionato come la A2 - prosegue Valentini - quest’anno siamo riusciti a portare a Ravenna un paio di giocatori che hanno una grande esperienza di questa categoria, oltre a un gruppo di giovani talentuosi che dovranno crescere. E’ una squadra più esperta rispetto agli scorsi anni, con giocatori molto tecnici che ci saranno utili in campionato. Dovrò essere bravo a saper sfruttare al meglio le loro caratteristiche e trovare i sistemi di gioco adatti per valorizzarli al meglio per poter lottare per le posizioni di vertice».

A livello tecnico per la Consar ci sono stati gli addii di Mollo e Di Lascio, che già nel cognome lasciavano presagire una partenza e al loro posto è stato individuato come sostituto il giovane tecnico romagnolo Matteo Baroni. «Ringrazio Saverio (Di Lascio ndr) per il lavoro straordinario che ha fatto in questi anni, ha ricevuto una chiamata importante e andrà a lavorare a Berlino con Anastasi. Baroni non ha esperienza, ma ha dimostrato di essere un ragazzo intelligente, con tanta voglia di imparare e che vuole fare della pallavolo il suo futuro, quindi ho grande fiducia in lui. Resterà Giorgio Zauli nello staff, insieme a tutta l’ossatura tra cui Simone Ade e Giuseppe Chiarelli che sono due punte di diamante».

Quando comincerà la preparazione della squadra? «Inizieremo la prima settimana di settembre, ma i giocatori sono già monitorati settimanalmente per presentarsi al ritiro già in buona forma, poi - conclude Valentini - stiamo definendo le amichevoli che saranno ufficializzate più avanti».

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