La vittoria da tre punti su Siena permette alla Consar Ravenna di restare agganciata alle posizioni di vertice, che nell’ultima giornata di campionato giocata hanno subito movimenti importanti. La classifica delle prime quattro è rimasta immutata ma sia Pineto, vittoriosa solo al tie-break sul campo di Lagonegro che soprattutto la capolista Prata, sconfitta in casa per 3-1 da Catania, hanno perso punti importanti ed hanno visto avvicinarsi sia Brescia terza che Ravenna quarta. A quattro giornate dalla fine del girone di ritorno ci sono già alcune certezze: Prata, Pineto, Brescia e Ravenna sono matematicamente ai play-off mentre Cantù, ferma a 12 punti, è certa della retrocessione in A3.
Nel derby degli allenatori ravennati, Porto Viro, sulla cui panchina siede Matteo Bologna, imponendosi per 3-0 sul campo del Fano di Marco Bonitta, ha invischiato i marchigiani nella lotta per non retrocedere, ora terzultimi con solo un punto di vantaggio su Siena, battuta 3-1 dalla Consar. «Contro Siena ci aspettavamo una partita lunga - esordisce il registra della Consar Antonino Russo - nei primi due set siamo stati molto bravi a forzare al servizio mettendoli in crisi e vincendo facilmente, poi i toscani nel terzo set hanno avuto una reazione perché questa era una gara importante anche per i nostri avversari. Noi siamo un po’ calati ed è venuto fuori un match più equilibrato che ci è servito per vedere la nostra reazione quando siamo sotto pressione».
Dopo la sosta, già a Brescia, nonostante la sconfitta per 3-1, si era vista una Consar in buona forma che ha confermato la bella prestazione anche contro Siena: «La sosta ha fatto bene - conferma Russo, Mvp del match di domenica - ha permesso a me, Valchinov e Dimitrov di riprenderci da piccoli acciacchi e di far ritrovare il bel gioco alla squadra. Siamo tutti giovani ed a noi piace spingere molto in allenamento, cercando di applicare in campo il bel lavoro che ogni settimana svolgiamo in palestra».
Ora ci sono quattro gare alla fine della regular season e due di queste saranno scontri diretti, da giocare entrambi in casa prima contro Prata, poi con Pineto: «Dovremo pensare ad una partita alla volta, ma la nostra crescita ed il lavoro in palestra dovranno servirci per fare un salto di qualità ed essere più incisivi dopo i venti punti, soprattutto negli scontri diretti. Se diventiamo più affidabili nei finali di set saremo davvero difficili da battere da parte di tutti».
Prima del big-match con Prata (mercoledì 18 alle 20.30) la Consar sarà impegnata domenica in una delicatissima trasferta a Catania, contro una formazione in buona salute.