Volley A2 donne, Marco Gazzotti nuovo allenatore della Clai Imola

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La Clai Imola apre un nuovo capitolo della propria storia affidando la guida tecnica a Marco Gazzotti, allenatore di comprovata esperienza, che ritorna nel campionato di serie A2 dopo alcune stagioni nelle categorie inferiori.

Classe 1960, Gazzotti porta con sé un bagaglio importante di esperienza costruito in tanti anni di attività nel panorama pallavolistico nazionale. Nel corso della sua carriera ha infatti lavorato in realtà di rilievo come Reggio Emilia, Vicenza e Ostiano, maturando competenze solide e una visione completa del gioco.

Più recentemente, il tecnico ha proseguito il percorso alla guida di diverse squadre: dalla Serie A2 con Mondovì nella stagione 2023-2024, passando per l’esperienza in B1 con Valdarno nel 2024-2025, fino all’ultima tappa con la Carpe Diem Volley Pontassieve in Serie B2, società dalla quale arriva per intraprendere questa nuova avventura a Imola.

La scelta della società romagnola punta su un profilo affidabile e navigato, considerato ideale per avviare un nuovo ciclo e lavorare in sinergia con il club alla costruzione del roster che affronterà il terzo campionato consecutivo in Serie A2. Un passaggio delicato ma fondamentale, in cui sarà determinante dare identità e continuità al progetto tecnico, di cui non faranno parte le due straniere della stagione appena conclusa, Hogers e Malik.

Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sul mercato e sulla definizione della squadra che prenderà forma nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di allestire un gruppo competitivo e pronto a confermarsi nella categoria, con meno sofferenze rispetto alle ultime due annate.

Per Gazzotti si tratta di una sfida stimolante, in un contesto desideroso di crescere. A lui il compito di guidare la Clai in questa terza stagione di serie A2, con l’obiettivo di costruire un percorso ricco di soddisfazioni. «Accettare l’offerta di Imola è stato davvero molto semplice. La Clai è una società seria, organizzata e ambiziosa quindi per me non ha rappresentato alcun problema il condividere quelli che sono i loro principi e la loro voglia di far pallavolo in una certa maniera. Già dai primi colloqui con il direttore sportivo ho condiviso praticamente tutti gli argomenti che abbiamo trattato, e questo non mi ha lasciato nessun dubbio nel decidere di accettare la proposta perché ci sono tutti i presupposti per poter lavorare insieme nella prossima stagione».

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