Manconi fa le carte alla nuova Consolini

Volley

La data di partenza (il 5 agosto il primo allenamento), un commento sul roster messo insieme («crediamo molto in questo gruppo che ha tutte le possibilità di fare bene»), l’obiettivo primario («una salvezza più serena di quella della scorsa stagione») e poi un appello («ci aspettiamo l’entrata di nuovi sponsor, altrimenti la vedo molto dura»). È uno Stefano Manconi a 360 gradi quello che a meno di un mese e mezzo dal via ufficiale della stagione 2026-2027, la seconda nel campionato di Serie A1 della Consolini, fa il punto della situazione.

Un roster pronto ad esplodere

Si parte dal roster che si ritroverà in palestra per il primo allenamento mercoledì 5 agosto e che, all’inizio, non vedrà presente Massimo Bellano impegnato con la Nazionale B ai Giochi del Mediterraneo.

«Devo dire che sono decisamente soddisfatto del gruppo che abbiamo messo insieme -commenta il presidente di San Giovanni in Marignano - Avevamo a disposizione un certo tipo di budget e credo che con quello siamo riusciti a fare il massimo. Si tratta di un gruppo giovane, ma non giovanissimo, con giocatrici che nella passata stagione hanno fatto bene e che quest’anno, grazie anche al contesto in cui si troveranno, potranno fare il salto della definitiva consacrazione. Penso ad Alice Nardo, Rachele Morello, Veronica Costantini, Sara Panetoni, Martina Bracchi tanto per spendere qualche nome. Siamo stati anche abili e fortunati a trovare una straniera come Jehlarova che al centro ci può dare una grande mano. Come sempre, però, abbiamo pensato prima di tutto alla persona e poi all’atleta e anche da questo punto di vista mi sento di dire che le scelte sono state tutte azzeccate».

Una salvezza tranquilla

Ci si sposta sull’obiettivo: «Scontato dire che spero in una salvezza che sia più tranquilla di quella della passata stagione, poi, se dovesse arrivare qualcosina di più, vedremo. Ma prima di tutto pensiamo a mantenere la categoria. Anche perché credo che il prossimo sarà un campionato molto difficile. Come sempre ci saranno tre fasce. La prima con Imoco, Milano, Scandicci, Novara e Chieri. Una seconda con le varie Vallefoglia, Bergamo, Busto e Firenze e poi ce ne sarà una terza dove ci ritroveremo noi, Macerata, Talmassons, Brescia e Cuneo che si giocheranno la salvezza».

Servono sponsor

Ultimo, ma non ultimo, il presidente di Consolini lancia un appello.

«Per affrontare un campionato di Serie A1 competitivo servono tanti soldi. Diciamo che una buona parte del budget che abbiamo a nostra disposizione se ne è andato in costi e soprattutto tasse che sono un vero e proprio bagno di sangue. È logico che se non dovessero arrivare nuovi sponsor, il futuro diventerebbe difficile da gestire».

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