Ci sono campionati che si vincono, e poi ci sono campionati che entrano nella leggenda. Quello della Prime Cleaning appartiene alla seconda categoria. Un cammino perfetto, implacabile, scolpito nella pietra della Serie C maschile con la forza di chi non conosce esitazioni: 21 partite, 21 vittorie, 63 set portati a casa, appena 14 lasciati agli avversari, 1.861 punti realizzati, 1.562 subiti. Per un quoziente set da 4.50. Insomma, un dominio incontrastato. Set dopo set, palestra dopo palestra, la squadra di coach Claudio Botteghi ha imposto la propria legge con una continuità quasi irreale. Non è stata solo una cavalcata vincente, ma una dimostrazione di identità, di lavoro e di visione. La terza promozione in quattro anni non è un caso: è il sigillo di un progetto che si rinnova e trionfa restando fedele a se stesso, guidato sempre dallo stesso staff, custode di un metodo diventato ormai garanzia. «Sono felicissimo del risultato, per nulla scontato, e orgoglioso di questo gruppo sulla cui bontà non ho mai nutrito dubbi - sottolinea Botteghi - Qualcuno in più l’avevo sull’affiatamento perché rispetto alla passata stagione abbiamo non solo cambiato tanti giocatori, ma abbiamo inserito anche tanti giovani: due 2007 e ben tre 2008. Nell’ultima gara ha esordio addirittura un 2010. Invece devo dire che fin da subito si è creata la giusta amalgama che poi ti porta a lavorare ottimamente in settimana. Se poi arrivano anche i risultati tutto diventa più facile».
Per il coach romagnolo è la terza promozione sulla panchina del Riccione, la quarta in totale andando a ripescare anche quella ottenuta con il Bellaria. «È una promozione che dedico alla società. Al presidente Tontini, al direttore Sacchetti, a Lorenzo Perlini e Lorenzo Pagliarani che sono l’anima del Riccione Volley e che non ci hanno mai fatto mancare nulla. Adesso cerchiamo di finire al meglio queste cinque gare e poi pensiamo al prossimo campionato».
Campionato che la Prime Cleaning giocherà in Serie B. «Su questo non ci sono dubbi, già una volta abbiamo dovuto rinunciarci ed è ancora una ferita aperta – conferma il diesse biancazzurro Sanzio Sacchetti – Si dice sempre che l’ultimo successo sia il più bello, io dico che questo è quello che mi ha reso più felice perché dopo la rivoluzione della scorsa estate non era facile ripartire. Invece i ragazzi sono stati eccezionali e con loro lo staff, a questo proposito vorrei citare il nostro coach Claudio Botteghi, il suo vice Diego Casadei e il nostro dirigente Andrea Rosetti: per loro è la terza promozione».