Il diritto di stare tra i grandi è salvo, ma il viaggio è tutt’altro che ipotecato. Ieri, puntualissima alle ore 12, la Consolini Volley ha depositato regolarmente la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Serie A1, tagliando un traguardo burocratico fondamentale.
La Consolini si è iscritta ma il budget necessario non è ancora stato raggiunto
Budget da completare
Però le buone notizie terminano qui. Dietro le carte federali appena timbrate si nasconde, infatti, una realtà un pochino più complessa: il budget necessario per affrontare la massima serie non è stato ancora raggiunto. Come conferma il presidente di San Giovanni in Marignano, Stefano Manconi: «In primo luogo desidero esprimere la mia più sincera gratitudine nei confronti di tutti gli sponsor che ci hanno accordato la loro fiducia e che, con encomiabile costanza, continuano a perorare la nostra causa. Detto questo, rimango molto perplesso per la poca attenzione che il tessuto imprenditoriale riserva a una società seria, solida e che si fregia di essere l’unica realtà della regione Emilia-Romagna nella massima serie della pallavolo italiana. Ritengo che un patrimonio agonistico come il nostro sia meritevole di un ben più cospicuo supporto. Comunque confido che nelle settimane a venire si possa raggiungere il budget necessario per affrontare e portare a termine la stagione con la serenità che una società come la nostra, credo, meriti perché abbiamo dimostrato con i fatti che lavorando in un certo modo, i risultati arrivano. Più di così, davvero, faccio fatica a capire cosa possiamo fare. Ma ripeto, sono fiducioso: in questi giorni dobbiamo incontrare alcune persone che hanno manifestato il loro interesse sperando che tutto si trasformi in qualcosa di concreto».
I numeri degli spettatori
Anche perché i numeri pubblicati dalla Lega Volley, e relativi al pubblico presente alle gare, inserisce San Giovanni in Marignano tra le realtà più seguite. Nelle tredici gare di regular season, infatti, il Palazzetto di Cervia ha ospitato 15.128 spettatori paganti, per un totale incassato di 151.541 euro. Meglio di realtà come Vallefoglia (13.798 spettatori per un incasso di 135.859 euro), Firenze (12.584 spettatori per un incasso di 83.187 euro) e Macerata (11.883 per 90.815 euro). A comandare questa specialissima classifica è Conegliano che ha ospitato 66.178 spettatori incassando qualcosa come 542.940 euro. Alle sue spalle Milano che ha avuto sì meno spettatori, 54.431, ma ha incassato di più, 666.709 euro. Dando un’occhiata ai numeri in generale, crescono gli spettatori sia sulle tribune sia dietro la televisione. A conferma che il movimento pallavolistico italiano gode di buona salute: «Proprio per questa visibilità che il nostro movimento offre - conclude Manconi -mi auguro di poter completare il budget molto presto».
Anche perché altrimenti il futuro si fa in salita per la Consolini di San Giovanni in Marignano.