MONVISO 0
OMAG-MT 3
MONVISO: Bridi 3, Dodson 6, Siftar, D’Odorico 4, Sylves, Bussoli, Battistoni, Kindermann 14, Akrari 7, Davyskiba 9. Moro (L). N.e.: Harbin, Scialanca. All.: Nica.
OMAG-MT: Zhuang 10, Brancher 12, Kochurina 12, Tellone, Caruso 8, Nardo 8, Straube 4. Panetoni (L). N.e.: Ortolani, Bracchi, Piovesan, Parini, Wilson. All.: Bellano.
ARBITRI: Piana e Armandola.
PARZIALI: 18-25, 17-25, 20-25.
NOTE: Durata set: 24’, 22’, 26’. Totale: 1h21’. Battute vincenti: Monviso 1, Omag-Mt 5. Battute sbagliate: Monviso 11, Omag-Mt 7. Muri: Monviso 4, Omag-Mt 7. Errori: Monviso 21, Omag-Mt 12.
Certe partite non iniziano al fischio d’inizio: nascono prima, nei pesi sollevati di prima mattina, nelle ginocchia sbucciate, nei viaggi lunghi e silenziosi con la testa piena di paura, ma anche di determinazione. A Monviso, la Omag-Mt, non è entrata solo per giocare: è entrata per restare viva. Ogni pallone è stata una scelta, ogni difesa un “non finisce qui”. Quando Kochurina (eletta anche MvP con i suoi 12 punti) ha messo a terra la palla del 3-0 non è esplosa solo una gioia, è crollato tutto il peso portato addosso per una stagione intera. Abbracci stretti, urla, occhi lucidi con gli immancabili Nipoti che sono arrivati in Piemonte con quattro pulmini e non hanno mai smesso di incitare Nardo e compagne.