Rivero: “Omag, non molliamo mai, ma è mancata un po’ di lucidità”

Cuore, carattere e una rimonta da applausi. Dalla battaglia con Bergamo, ormai alle spalle, la Omag riparte con la consapevolezza di essere una squadra che non si arrende mai. La sconfitta al tie-break, dopo essere risalita da due set di svantaggio e aver sprecato quattro match ball, lascia l’amaro in bocca, ma anche indicazioni positive in vista dei prossimi impegni. A incarnare lo spirito della rimonta è Jessica Rivero, 21 punti e tanta leadership: da lei riparte la voglia di guardare avanti con fiducia.

Jessica, cosa vi ha lasciato il dopo Bergamo: più il rammarico per la vittoria sfumata o l’orgoglio per aver rimontato una partita che sembrava compromessa?

«Entrambe le cose. Da una parte c’è grande delusione per quello che poteva essere e non è stato. Non aver sfruttato quattro match-ball pesa tanto perché la vittoria ci avrebbe permesso di fare un bel balzo in classifica. Dall’altra parte, però, c’è tanto orgoglio, tanta fierezza per aver rimesso in piedi una gara che ci ha visto andare sotto di due set e trascinare una squadra forte come Bergamo al tie-break».

Il quinto set è stato una battaglia infinita. Che cosa vi è mancato per portare a casa i due punti?

«Un po’ di lucidità. Ne abbiamo parlato tra noi, perché non è successo soltanto martedì sera: era accaduto anche contro Vallefoglia e Novara. Quando siamo avanti di qualche punto, finiamo per subire un break delle avversarie. Credo, però, che faccia parte del percorso di crescita della squadra. Con il lavoro in palestra riusciremo a trovare il giusto equilibrio anche in queste situazioni. Intanto abbiamo dimostrato a tutti che questa Omag non molla mai, e questo è sicuramente un bel segnale».

Dal punto di vista personale ha chiuso con 21 punti dando la sensazione di essere stata lei a spronare le sue compagne.

«Diciamo che sono entrata in campo in un momento in cui c’era un po’ di scoramento, ho cercato di infondere soprattutto calma e positività perché ero certa che la versione migliore di noi non fosse ancora uscita fuori. Personalmente sono contenta perché la vera Jessica Rivero è quella di martedì sera».

Domenica andate sul campo di una Milano che fino adesso ha perso un solo set vincendone quindici: diciamo che il risultato sembrerebbe abbastanza scontato.

«I numeri dicono questo. Milano è una super corazzata, ha giocatrici fortissime in ogni ruolo, noi lo sappiamo, sappiamo che ci aspetterà una gara tostissima, ma siamo pronte a dare battaglia. L’obiettivo è dare il massimo di noi stesse sperando di metterle in difficoltà. Poi vedremo se sarà stato sufficiente per tornare a casa con qualcosa di positivo».

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